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Agli inizi del Cinquecento l'eleganza del costume delle corti italiane detta moda, ed è copiata in tutta Europa. Nel '500 il gusto per l'eleganza e la maestosità si accentuò. Si usavano materiali ricchissimi: stoffe pesanti, damaschi, broccati e velluti di seta con modelli floreali, fili d’oro e argento, ricami con perle o pietre preziose e pizzi.

ABITO NOBILIARE FEMMINILE

donna500.jpgL’acconciatura e la bellezza dei capelli diventa il cardine del fascino femminile: i capelli sono raccolti in morbidi chignon, trecce laterali molto elaborate o lunghe e centrali, tutte infiocchettate. I capelli sono schiariti al sole o con il thè, per raggiungere il tanto desiderato colore ramato, tipico delle donne dipinte dal celebre pittore Tiziano (vedi dipinto a lato). Sulle acconciature vengono poggiati veli sottilissimi o reticelle dorate, adornate di perle o di piccoli gioielli.

 

La scollatura quadra e l'attaccatura bassa delle spalle mettono il risalto collo e seno, il petto, incipriato ed imbellettato, divenne, con la sua abbondanza, una qualità fondamentale (l'ampiezza delle scollature dipendeva ovviamente dall'eta` della dama..).

 

L'attaccatura delle maniche è sottolineata da spalline imbottite ed arricciate; le maniche, spesso di colore diverso, presentano larghi tagli da cui escono gli sbuffi della camicia, che è bianca, finissima e impreziosita da ricami e arricciature, incornicia la scollatura e i polsini delle maniche.

 

La vita è segnata nella sua posizione naturale, sottolineata da un rigido bustino, la gonna arricchita da pieghe è invece vaporosa e voluminosa, sostenuta dalla faldiglia, una sotto-gonna imbottita e tesa a campana che più tardi sarà sostituito dal verdugale (una struttura a cerchi sovrapposti composta da bande di legno e filo spesso)

La cintura, segue la linea del busto che scende a triangolo sul ventre, pende con un solo capo al centro ed arriva quasi a terra, dove finisce con un fiocco o un gioiello.

 

Nella seconda metà del secolo l'Italia perde la sua supremazia nel campo della moda, è la volta di Spagna e Francia, si entra però anche in un clima di austerità. La veste si alza a coprire il collo, ornato dal collare e da lattughine inamidate; il corpetto a punta scende a triangolo sotto la vita, le maniche sono importanti, imbottite, con spallini rigonfi e alti polsini da cui escono le lattughine delle camicie o pizzi vari.

 

Il Cinquecento è il secolo dei gioielli che ornano non solo la persona ma anche i diversi capi dell'abbigliamento. Si diffonde l'uso degli orecchini nella versione a goccia

 

 

ABITO NOBILIARE MASCHILE

La moda per l’uomo del ‘500 punta sull’accentuazione della larghezza delle spalle, per trasmettere l’immagire di una figura possente e imperiosa. Sempre da un quadro del Tiziano possiamo ammirare (figura a destra) i canoni della bellezza maschile: sono di moda barba, baffi e capelli corti.

 

uomo500.jpgLa sopravveste è elegante, dotata di maniche imbottite e strette al polso, copre il busto ed arriva a metà coscia, è guarnita sul bordo da una passamaneria piuttosto alta.

 

Il farsetto (una giubba corta) provvisto di falde, ha spalle imbottite e modella il busto (all'inizio del secolo sono documentati farsetti con ampie scollature quadrate) è abbottonato davanti e arriva fino al collo, è rifinito da un collaretto verticale dello stesso tessuto del farsetto da cui spuntano le lattughine della camicia (dapprima basse, poi sempre più alte ed ornate di merletti, diventeranno più avanti delle gorgiere).

 

Le braghe sono guarnite di strisce dalla linea gonfia e imbottita, e arrivano poco sopra al ginocchio (la moda italiana presenta tuttavia numerosi modelli di calzoni aderenti alla coscia e legati sotto il ginocchio da sciarpe di stoffa dette poste).

 

Si distingue la braghetta, una sacca penica, vistosa ed imbottita sia per motivi pratici, sia per esibire ed esaltare la virilità!

 

La novità destinata ad avere grande applicazione ed importanza nel campo pratico sono le calze a maglia e quindi molto aderenti.

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