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Donne adolescenti che sfioriscono in fretta a causa delle gravidanze, dal ventre accentuato, proprio a garanzia della loro capacità procreativa. La pelle deve essere candida come il giglio, il viso ovale, i capelli biondi, la bocca piccola e gli occhi azzurri. Secondo Marie de France, la damigella ideale doveva avere
queste qualità: “Ha il corpo ben
fatto, i fianchi stretti, il collo più bianco della neve su un ramo. I suoi occhi
sono grigio-azzurri, il viso chiarissimo, la bocca gradevole ed il naso
regolare.
Ha le sopracciglia
brune, la fronte ampia, i capelli ricciuti e biondissimi. Alla luce del
giorno sono più luminosi dell’oro.”
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Agnolo Firenzuola scrisse nel 1578: "La bellezza è il dono più grande concesso da Dio all’umana creatura, poiché grazie alla bellezza eleviamo lo spirito alla contemplazione…" E’ il trionfo della bellezza giunonica, la donna dal seno prosperoso ed i fianchi larghi, dal volto sensuale: il bianco incarnato è ravvivato però dal rosso colorito delle guance, (ottenuto anche con i prodotti cosmetici preparati dagli speziali), i biondi capelli virano nella sfumatura del famoso rosso-tiziano. |
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E l’uomo? L’ideale di bellezza maschile è rimasto invece immutato nel tempo: nessuna civiltà ha mai considerato belli gli uomini magri o grassi. |
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