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Gabriella Artioli e
Alessandro Cirillo |
ARCHEODANZA
Le danze rituali del mondo antico Durante le festività celtiche riti e danze avevano lo scopo di permettere agli esseri della Terra di entrare in contatto con le forze del Cielo In occasione di queste feste si ballavano soprattutto danze di “cerchio” e di “fila” che sono tra le più antiche e si ritrovano ancora oggi nei costumi di molte popolazioni europee (ad esempio la danza del palo della cuccagna o la danza macabra). Seminario teorico/pratico SCHEDA |
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Sammhain (conosciuta nelle nostre
tradizioni con il nome di Festa delle Lumere) era la festa più solenne
dell’anno celtico: oltre ai riti di passaggio nell’anno nuovo, si ballava
saltando abbracciati in fila o cerchio, si facevano grandi bevute e si
credeva che ai festeggiamenti partecipassero anche gli Antenati. Infatti, i
defunti, per la legge dei contrari, apportano la vita rappresentata
simbolicamente da dolci tipici e doni, come ancora si tramanda in molte delle
nostre regioni. (proposte per la festa) |
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Danza del labirintoTutte le danze di gruppo possono definirsi labirinti, hanno un inizio (entrata), un percorso fatto di molteplici figure più volte ripetute e spesso non hanno una via di uscita se non quella di finire le danza in un momento preciso al termine della musica. Questo simbolo rappresenta un vero e proprio mistero: compare infatti in luoghi (e con una ampissima diffusione) e tempi diversissimi tra di loro. Il suo significato è un enigma. Alcuni studiosi ritengono che si tratti di un "percorso rituale", confinandolo così nel campo religioso-mistico. |
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Tracciato di pietre a St. Agnes, isole di Scilly, Regno Unito |
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Danza del rito del labirinto sempliceCostruzione del labirinto, animazione di gruppo serale o notturna con danze nel labirinto illuminato da candele o bracieri in piazza, nel cortile del castello o in un prato . Gioco del labirintoLo "spettacolo-gioco" viene realizzato da un minimo di 3 ad un massimo di 20 attori, tutti vestiti con costumi celtici. In base al numero degli attori si provvede a disporre la configurazione (a triangolo, pentagono, stella a sei punte, otto, spirale, e così via fino al Labirinto) La coreografia semplice, ma essenziale, prevede lo snodarsi dei Figuranti attraverso un percorso segnato da candele fatto nel sentiero di un bosco, le varie "postazioni" vengono dislocate sotto le chiome degli alberi, nelle vicinanze di cespugli o corsi d'acqua. Fatto all'interno di "corti medioevali" negli anfratti o negli angoli delle costruzioni. Fatto nelle piazze, si dovrà delimitare uno spazio dedicato al gioco. Fatto all'interno di un castello o di un edificio, verrà dislocato nelle varie stanze. Idoneo anche per ambientare una cena storica. I Figuranti si dispongono generalmente a terra, sopra dei "tappeti", illuminati da candele o bracieri, interagendo con i partecipanti al gioco. |
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Il rito del palo di maggioL'albero di maggio
antico rituale di fertilità riproposto dai ricercatori Gabriella Artioli e
Alessandro Cirillo come danza corale di tutti i partecipanti. Rito del fuoco Falò notturno e danze con animazione di gruppo nel cortile del castello in un prato o piazza Il ramo d'albero per i Celti era il simbolo del potere gemmativo e riproduttivo, sia nella natura sia nell'uomo continua |
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