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LE CANZONI CELTICHE

 

JOHN BARLEYCORN

Melodia tradizionale

 

John Barleycorn è una canzone tradizionale diffusa in Inghilterra e in Scozia, incentrata su questo personaggio popolare, che è poi lo spirito della birra e del whisky. Del testo della canzone esistono diverse versioni -la più antica che si conosce risale al 1460- raccolte in varie epoche, tra cui quella curata dal poeta scozzese Robert Burns. In questa canzone confluiscono miti e credenze che risalgono all'inizio della civiltà contadina, usanze che sono state seguite in Inghilterra in queste forme fino ai primi decenni del '900. Negli anni 70 la canzone è stata arrangiata magistralmente dai Traffic.

 

C'erano tre uomini che venivano da occidente, per tentare la fortuna e questi tre uomini fecero un solenne voto John Barleycorn (1) deve morire. Loro avevano arato, avevano seminato, loro l'avevano ficcato nel terreno e avevano gettato zolle di terra sulla sua testa e questi tre uomini fecero un solenne voto John Barleycorn era morto. Lo lasciarono giacere per un tempo molto lungo, fino a che scese la pioggia dal cielo e il piccolo sir John tirò fuori la sua testa e lasciò tutti di stucco loro l'avevano lasciato steso fino al giorno di mezza estate e fino ad allora lui era sembrato pallido e smorto e al piccolo sir John crebbe una lunga lunga barba e così divenne un uomo loro avevano assoldato uomini con falci veramente affilate per tagliargli via il collo l'avevano avvolto e legato tutto attorno, trattandolo nel modo più brutale avevano assoldato uomini con i loro forconi affilati che l'avevano conficcato nella terra e il caricatore lo trattò peggio di tutti perché lo legò al carro e andarono con il carro tutto intorno al campo finchè arrivarono al granaio e fecero un solenne giuramento sul povero John Barleycorn assoldarono uomini con bastoni uncinati per strappargli via la pelle dalle ossa e il mugnaio lo trattò peggio di tutti perché lo pressò tra due pietre e il piccolo sir John con la sua botte di noce (2) e la sua acquavite nel bicchiere e il piccolo sir John con la sua botte di noce dimostrò che era l'uomo più forte dopo tutto il cacciatore non può suonare il suo corno così forte per cacciare la volpe e lo stagnaio non può riparare un bricco o una pentola senza un piccolo (sorso) di grano d'orzo.

 

(1) John Grano d'Orzo, personificazione del whisky e della birra

(2) La botte di legno di noce o di rovere usata tutt'oggi per invecchiare il whisky

 

 

There was three men come out of the West

Their fortunes for to try

And these three men made a solemn vow

John Barleycorn must die.

 

They ploughed, they sowed, they harrowed him in

Throwing clods all on his head

And these three men made a solemn vow

John barleycorn was Dead.

 

They've left him in the ground for a very long time

Till the rains from heaven did fall

Then little Sir John's sprung up his head

And so amazed them all

 

They've left him in the ground till the Midsummer

Till he's grown both pale and wan

Then little Sir John's grown a long, long beard

And so become a man.

 

They hire'd men with their scythes so sharp

To cut him off at the knee.

They've bound him and tied him around the waist

Serving him most barb'rously.

 

They hire'd men with their sharp pitch-forks

To prick him to the heart

But the drover he served him worse than that

For he's bound him to the cart.

 

They've rolled him around and around the field

Till they came unto a barn

And there they made a solemn mow

Of Little Sir John Barleycorn

 

They've hire'd men with their crab-tree sticks

To strip him skin from bone

But the miller, he served him worse than that,

For he's ground him between two stones.

 

Here's Little sir John in the nut-brown bowl

And brandy in the glass

But Little Sir John in the nut-brown bowl's

Proved the stronger man at last

 

For the hunts man he can't hunt the fox

Nor so loudly blow his horn

And the tinker, he can't mend Kettles or pots

Without a little of Sir John Barleycorn.