LA FESTA DI BELTAN

L’Equinozio di primavera segna l’inizio della metà chiara dell’anno, quando le ore di luce superano le ore di buio. E’ per convenzione il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita.

La primavera era per gli uomini antichi la stagione degli accoppiamenti rituali, delle nozze sacre in cui il Principio maschile e quello femminile si accoppiavano per propiziare la fertilità. Si accendevano dei fuochi rituali, più a lungo ardevano, più fruttifera sarebbe stata la terra.

Ma è a Beltan che i Celti svolgevano questi rituali

Nella festa di Beltan l’albero del Maggio che rappresenta lo spirito delle vegetazione, era bruciato per la fertilità dei campi nel fuoco sacro: per stimolare la fertilità della Natura i fedeli danzavano intorno al fuoco e correvano per i campi agitando delle torce, oppure piantavano i rami dell’Albero del Maggio nei campi.

 

Da diversi anni la nostra associazione collabora con l’associazione Antica Quercia di Biella per la realizzazione della FESTA CELTICA DI BELTAN che da più di un decennio si svolge nell’ultimo fine settimana di aprile- primi di maggio in varie località del biellese.

 

Nelle ultime edizioni la festa si è tenuta al PARCO ARCOBALENO di MASSERANO

Per il programma della passata edizione continua

Per il programma della prossima edizione: a breve tutti gli appuntamenti

 

IL PALO DEL MAGGIO

Il ramo d'albero per i Celti era il simbolo del potere gemmativo e riproduttivo, sia nella natura sia nell'uomo

 

Il rito del palo di maggio

L'albero di maggio, antico rituale di fertilità riproposto dai ricercatori Gabriella Artioli e Alessandro Cirillo come danza corale di tutti i partecipanti che intrecceranno, danzando intorno al palo, i nastri colorati del Maggio

 

 

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