PROPOSTE ARTISTICHE PER UNA FESTA MEDIEVALE

 

MUSICA CELTICA

Tra tradizione e innovazione... un reame di sogni e di castelli fatti d’aria, echi di medioevo e terre fatate.

 

STRUMENTAZIONE: voce, flauti, chitarra acustica, tamburi, violino

 

 

 

 

 

 

 

 

IL MENESTRELLO

Orberto il bardo contastorie con i suoi strumenti dall'aura ipnotica e un po' fiabesca quali la ghironda, la cornamusa, il salterio, la nickelarpa.

 

La cornamusa è uno strumento antichissimo: musa, piva, ciaramella, zampogna, baghèt sono i vari nomi con cui viene chiamato nelle varie parti d’Italia.

L’uso pratico della cornamusa nel Medioevo, in base alla documentazione iconografica, era prevalente nella musica profana sia per le danze popolari e castellane

 

La ghironda è uno strumento piuttosto insolito inventato proprio nel Medioevo e diffuso dai giullari in ogni corte e piazza d’Europa. In Piemonte è ricordato dai nostri nonni con il nome di viola da òrbu, proprio perché si vedeva ancora nelle mani di qualche vecchio mendicante cieco.

Il funzionamento della ghironda è particolare perché il suono si ottiene azionando una manovella collegata a una ruota di legno che sfrega le corde: la mano destra agisce sulla manovella, mentre la sinistra pigia una serie di piccoli tasti, che modificano la lunghezza di due corde, quelle che eseguono la melodia, mentre le rimanenti (corde di bordone) producono un accordo.

 

Il salterio è uno strumento a corde pizzicate dal suono armonioso, nato dall'evoluzione dei salteri medievali usato inizialmente nell'ambito della musica popolare è poi stato utilizzato nei monasteri per l'accompagnamento dei canti nelle liturgie.

E’ uno strumento che suscita molta curiosità e che riesce ad incantare anche i bambini

 

 

LA MOSTRA DI STRUMENTI ANTICHI

Un’idea per valorizzare uno spazio espositivo o un particolare edificio e per proporre un evento culturale e di intrattenimento all’interno di una Festa Medievale: un laboratorio di liuteria dimostrativo della tecnica costruttiva di alcuni strumenti medievali, abbinata alla esecuzione musicale.

 

A cura di Roberto Bisatti

 

 

 

ARCIERIA STORICA PER BAMBINI E RAGAZZI

-Tiro con l’arco e insegnamento della tecnica con prove di tiro

-Animazione bambini con archi appositamente intagliati e frecce spuntate.

 

Si può abbinare con l’allestimento di un ACCAMPAMENTO STORICO, ampiezza complessiva dell’area 60 mq circa, composto da 2 baldacchini medievali 4,5x4,5 mt l’uno +tavoli, panche, rastrelliera armi con esposizione di armi-oggettistica alto-medievale; una tenda vichinga 2x3 mt; una tenda comando 5x5 mt; una tenda giostra medievale tonda diametro 3 mt. Sono coinvolte una decina di persone

 

ATTIVITA’ Realizzazione di scudi e spade in legno per animazione bambini, realizzazione di archi per adulti e bambini.

Attorno al fuoco: preparazione del focolare e cottura nel calderone

Storie per bambini con animazione e musica

Confezionamento abiti e ricamo

 

 

I GIULLARI

Il giullare nel Medioevo era un giocoliere, un acrobata, un attore, un cantante, un mimo e nei migliori dei casi un poeta; spesso il giullare sapeva con maestria esercitare tutte queste attività.

 

Giocolieri, trampolieri e mimi, sputafuoco e giocoleria con il fuoco

 

 

IL TEATRO GIULLARESCO

Medioevo fantasy con fate, elfi, diavoli, streghe e draghi

 

Le Avventure del Cavaliere Fortunato

Esilarante parodia di Lancelot, il cavaliere per eccellenza: al contrario il nostro Fortunato, uno scudiero piuttosto malconcio diventato cavaliere per limiti d’età, per conquistare il cuore della sua Principessa andrà incontro all’Avventura.. e ai guai!

 

Il Mercante Cipolla

Una gustosa storia di false reliquie, di imbrogli, di cavalieri erranti, di elfi e di… draghi! Il mercante Cipolla è un maestro dell’imbroglio, venditore di “autentiche” sacre reliquie e di “miracolosi” elisir, ma finirà per essere ricambiato con la stessa moneta.

 

INTERPRETI: 3 giovani attori/animatori

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LE DANZE ANTICHE

Gruppo di rievocazione storica del Biellese che si esibisce in danze medievali e rinascimentali,  accompagnate dalla loro contestualizzazione storica e da note di costume sulle acconciature e l’abbigliamento.

 

INTERPRETI: : 3 coppie di danzatori

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L’ospite avrà modo di soddisfare le tante curiosità che inevitabilmente sorgono nell’accostarsi ad una cucina (e cultura) così antica.

 

Si possono ricostruire menù a partire dal ‘300 e fino al ‘500 attingendo da ricettari di area francese (il famosissimo “Le Viander” di Taillevent), di vari anonimi di area padana e fiorentina, dalle ricette dei monasteri e dei pellegrini.

AD CONVIVIUM

Un’idea originale per le vostre cene medievali: la “presentazione” delle portate in menù e lezioni di galateo; saranno realizzate 6 SCENE del CONVIVIO secondo le consuetudini del tempo: rituale dell’abluzione, preparazione bevande, servizio delle bevande, rito dell’assaggio, rito del taglio, buone maniere a tavola.

Si propone in alternativa al banchetto un buffet dove prevale l’aspetto “degustazione” di bevande speziate accompagnate con vari “servizi di credenza” (pasticceria, salumi, insalate e frutti di mare, budini e gelatine) affiancati da qualche preparazione da farsi sul momento o da riscaldare (crespelle, fritture dolci e salate)

 

Possiamo fornire completa assistenza sia per i figuranti che per i servitori di scena, come pure contatti referenziati per il catering.

vedi schede

 

 

IL BATTESIMO nel ‘500

Evocazione di un BATTESIMO del 1579, su documentazione dalle cronache della famiglia Dal Pozzo e di regnanti dell’epoca. Battesimo di Amedeo figlio dei nobili signori di Ponderano: Giovanni Ludovico e Lucrezia Valperga di Masino, come da documentazione dagli archivi della famiglia e dall'archivio di stato di Torino.

Si inizia con il corteo che giunge sul sagrato della chiesa, un presentatore traccia una breve spiegazione sugli eventi dal momento della nascita al momento del battesimo, quindi ha luogo la rappresentazione. Chiude la cerimonia una danza. Si rievoca anche la cerimonia di purificazione della madre, che avveniva alcune settimane dopo il parto e che segnava il suo rientro nella vita sociale..

vedi scheda

 

IL MATRIMONIO nel ‘500

Evocazione di un matrimonio del 1500.

Molte delle consuetudini del matrimonio cattolico moderno risalgono al periodo medievale, se non sono addirittura retaggio di epoche ancora più antiche.

Attraverso la documentazione pervenutaci (iconografica, contratti nuziali, cronache di matrimoni illustri) si sono ricostruiti dei precisi rituali, sostanzialmente simili per aree geografiche e classi sociali.

LE FASI DEL MATRIMONIO

Corteo nuziale - Pronunciamento pubblico e giuramento solenne - Benedizione dell’anello - Distribuzione elemosina ai poveri - Messa nuziale - Bacio della pace – Festeggiamenti

vedi scheda


per contatti tel 016147395 oppure email

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