|
|
TRADIZIONI E MEDIOEVO |
|
||
|
Albero
straordinario che trova dimora presso gli argini di fiumi, laghi e stagni. Si
ricavano il rosso dalla corteccia, il verde dai fiori e il marrone dai rami,
simboli del fuoco, dell’acqua e della terra |
||||
IL CALENDARIO
DELLE FESTE
Leggende e riti
dell’anno
|
||||
|
Volge come una ruota il ciclo della vita,
all’inizio del nuovo anno così cantò il Bardo: alle calende d’Inverno terra
dura, fremono foglie secche sullo stagno. Sventura a chi s’adagia lontano
dalla casa, chi può chiuda la porta e lasci fuori furia di vento presagio di
tempesta: difficile conservare un segreto! Alle calende d’Inverno, magri i
cervi, gialle le chiome di betulla, deserta la capanna che in estate vide
fluire il sangue della caccia. Sventura a chi si rammarica per nulla. Alle
Calende d’Inverno, grigia piuma hanno gli uccelli, e triste il loro canto.
Tra cento uomini non troverai l’amico INVERNO
|
||||
AUTUNNO
E foglie vanno tra i rossi dell’autunno: tra foglie cado e divento anch’io cosa lieve sul volto della terra – sulla guancia fragile e ormai grigia; porterà l’inverno che avanza gemme di ghiaccio in collane lunghe e sul mio volto ad una ad una le porrà: io sarò bianca, senza più colore, tra i polsi della brina dormirò – ma il sonno ha tempo breve ed al risveglio io sarò ala, volo di farfalla |
|
PRIMAVERA
Volge come una ruota il ciclo della vita giungono le Idi di Febbraio, mentre galoppano i destrieri della neve il buio sembra senza fine: la preghiera pronunciata a bassa voce svegli chiuso nella terra il calore che dona erba ai piedi degli agnelli e foglie agli alberi. Poi liberate dal freddo le membra, usciremo dal chiuso
ad intonare azzurro canto di vittoria |
||
ESTATE
Volge come una ruota il ciclo della vita così cantò il Bardo: Maggio, incomparabile stagione! Magnifici i tuoi colori. I merli cantano un poema quando è sottile il raggio del giorno: benvenuta, estate gloriosa! Il tempo amaro è passato. Freme paura nel cuore del cerbiatto, e calmo è il mare, adesso che l’oceano è quasi addormentato; fiori sull’arpa della foresta, musica di pace perfetta. Dardi di rondini saettano nel cielo. |
||||
|
|
||||