Privacy Policy Terre Celtiche, il druido
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L'ONTANO



 

a cura del prof Enrico Calzolari

archeoastronomo di La Spezia e studioso di reperti preistorici e celtici

 

prosegue con il rilievo geomantico del Dott Di Benedetto (vedi)

I CAVANEI

Monte Caprione (bosco di Sot)

 

Premessa Etnografica

Nel promontorio del Caprione si contavano nel dopoguerra circa 250 costruzioni a tholos, chiamate dialettalmente "cavanei", con etimologia dalla voce celtica cabhan = a hollow place.

Queste costruzioni sono chiamate nel resto della Liguria “caselle”. Anche questo termine ha etimologia celtica, dalla voce cashel -caiseal = a circular stone fort.

Con derivazione da entrambe queste radici esistono ancora oggi nel territorio del Caprione i cognomi: Cabano - Cabani - Casella.

In Francia queste costruzioni sono chiamate capitelles. Finora l'interesse verso questi manufatti a pseudo-cupola o a falsa volta, che il prof. Nougier dell'Università di Tolosa ritiene provenienti dal Neolitico (anche se spesso ricostruite con lo stesso materiale) era strettamente di natura etnografica.

Va notato che nei cavanei esiste la pietra manale, la pietra che si apriva per le cerimonie dei trapassati, e che esiste il modo di dire "dare le fave", cioè il tirare le fave (quelle con l'occhio nero) dietro le spalle, dopo che il capo-famiglia le aveva masticate in bocca; dare le fave nel fare le corse fra ragazzi significava aver lasciato indietro gli altri.

Inoltre nel Caprione esistono due modi dire: ae menà di cavanei (Alle Menadi dei cavanei) se ghe da i fruti pu' bei (si devono dare i frutti più belli)

se te vei deventaie n'astronomo come Tolomeo

te devi mette a Luna drento 'r cavaneo

(Se vuoi diventare un astronomo come Tolomeo

devi imparare a mettere la Luna dentro il cavaneo)

La ricerca di geo-biologia

Poiché nel Caprione tutte queste costruzioni sono collocate nel fronte a mare (nessuna si rinviene nel fronte del fiume Magra) si è ritenuto necessario cercare di verificare il perché di questo tipo di insediamento, cioè se sia dovuto a ragioni di interazioni fra geo-masse e bio-masse o a ragioni religiose o astronomiche-calendariali.

Il fatto che nella fattoria situata presso i ruderi di San Lorenzo al Caprione morissero le bestie nella stalla, ed anche ciò avvenisse nella nuova fattoria costruita negli anni '30 (dicesi 1930) con sistemi razionali dall'armatore Bibolini in un terreno sottostante prospiciente il Magra, faceva pensare che la mancanza di costruzioni o insediamenti abitativi su questo versante fosse dovuto alla non salubrità del versante (geologicamente un graben, con master-faults). Da ciò gli studi di geo-biologia.

 

La ricerca di paleoastronomia

Ho osservato in questo solstizio invernale un cavaneo inserito in un terreno privato in località Debbio (etimologia da debelus = pulisco con il fuoco) in un bellissimo punto panoramico (uno fra i più belli del Mediterraneo) ed ho notato come la luce del Sole al tramonto penetra attraverso la porta dentro il cavaneo e va a illuminare una nicchia rettangolare posta nella parete di fondo.

Non solo, ma attraverso una feritoia rettangolare che sovrasta la porta del cavaneo, va a formare una immagine che richiama il capitello dorico, cioè una specie di vaso con i bordi appunto svasati.

Verificato ciò, ed osservato il calare del Sole nel mare (ora locale 16 45 ha bagnato il lembo inferiore; ore 16 47 57 ha bagnato il lembo superiore) si è posto il problema di ricercare quando la Luna piena veniva a trovarsi nella stessa posizione, cioè con le stesse coordinate altazimutali, in ossequio al modo di dire su Tolomeo.

Essendomi saltato il Programma computerizzato Guide 0.7 ho chiesto aiuto agli studiosi corsi, ed ho ottenuto la risposta che cercavo.

per le ferie natalizie.

 

Ipotesi di lavoro per i ricercatori liguri.

1) Occorre effettuare una ricerca in tutte le costruzioni a tholos esistenti nel Caprione, per verificarne gli orientamenti.

2) Occorre verificare al solstizio d'estate del 2010 la Luna che entra nel cavaneo del Debbio;

3) Occorre effettuare ricerche sugli orientamenti delle altre costruzioni a tholos dell'intera Liguria.  

(Prof. Enrico Calzolari 2007)