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INIZIOENTRA NESPOLO: (tra sé,
macilento) Che fame!! Oh mamma che fame!! Sono proprio certo di essere figlio
della Fame, perché da quando sono nato non sono mai riuscito a saziarmi..
(gesticolare e enfatizzare) Eh una volta me la passavo bene con i piedi caldi
sotto la mensa di un ricco signore e io lo divertivo con le mie storielle e i
miei scherzi. (saltella in qua e in la) Nespolo qui, Nespolo la’, tutti i
nobili mi cercavano.. adesso invece vado di piazza in piazza e ricevo appena
qualche elemosina… ENTRA CIPOLLA (che era ad
origliare) Oh misera creatura… che pena mi da il vedervi così deperito e
abbattuto!! Proprio voi, il giullare, che avete di mestiere il privilegio di
portare l’allegria: ridere fa bene alla salute, e voi dovreste scoppiare di
salute… NESPOLO: Dite bene voi, che siete
mercante e vendete a 100 quello che vi costa 50.. CIPOLLA (con in spalla un grosso
sacco) Piano piano con la matematica, io sono solo un venditore di reliquie
(fruga nel sacco) ecco il dito dello Spirito Santo, e il ciuffetto del
serafino che apparve a san Francesco; ho qui alcuni pezzetti delle unghie dei
Cherubini, e diversi raggi della stella che apparve ai tre Magi, e un ampolla
del sudore di san Michele quando combatté col diavolo… NESPOLO: vedo vedo, tutte
reliquie autentiche!!! CIPOLLA Autentichi-ssimi-ssime
che io stesso recuperai in Oriente… più volte mettendo in pericolo la mia
vita stessa… NESPOLO: Ma chi vuoi prendere in
giro? Quelle cose muffe e laide sono solo un bell’imbroglio per i gonzi
campagnoli!! CIPOLLA (abbacchiato) Eh
purtroppo la gente si è fatta più sospettosa, e crede nel miracolo solo se lo
vede con i propri occhi.. Mi ci vorrebbe proprio un compare che mi desse una
mano, per esempio, domani vado nella piazza a vendere un elisir miracoloso
che toglie tutti i mali, e se… NESPOLO:… e se io che sono
storpio (mettersi in una posa tutta rattrappita e camminare strascicando
vistosamente) oppure cieco dalla nascita (fare il cieco) guarissi
miracolosamente dopo aver bevuto il vostro Elisir? CIPOLLA (ridendo) Oh purtroppo
non è così semplice perché di storpi e di ciechi veri sono piene le strade e
per loro non c’è guarigione, .. si accorgerebbero subito dell’imbroglio…
bisogna pensare a inventarsi una buona idea… NESPOLO:… GAG con fare
caricaturale si mette a pensare spremendo le meningi CIPOLLA Ecco, ci sono… oggi
aggirati per la piazza mostrandoti storpio e lamentandoti ad alta voce per la
tua disgrazia, vai a raccontare a tutti quelli che ti vogliono ascoltare
della tua triste infanzia o della paralisi che ti prese cadendo da un
fienile… Poi domani pomeriggio arriva bello arzillo proprio nel mezzo del mio
discorso alla folla, e grida al … miracolo!!! NESPOLO: intesi allora … a domani CIPOLLA a domani compare! ESCONO |
IL MERCANTE CIPOLLA
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Dalla eterogenea schiera di pellegrini nobili e non, mercanti,
mendicanti e giullari che nel Medioevo percorrevano le vie di pellegrinaggio,
una gustosa storia di false reliquie, di imbrogli, di cavalieri erranti, di
elfi e di… draghi! |
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Il mercante
Cipolla (un ciarlatano, venditore di “autentiche” sacre reliquie) e Nespolo
(un giullare squattrinato eternamente affamato) girano per le strade e le
piazze a vendere un “miracoloso” elisir che guarisce tutti i mali. Un giorno
Nespolo incontra una sua vecchia conoscenza, il cavaliere Arturo, un
cavaliere fanfarone, (al cui confronto Lancillotto sarebbe una mezza
calzetta) e dopo essersi divertito alle sue spalle decantando inverosimili
prodezze, da il destro al suo compare per l’imbroglio: Cipolla vende
all’ingenuo Arturo nientemeno che l’Elisir dell’invincibilità! Arturo
credendo di essere sotto l’influsso dell’Elisir si avventura addosso ad un
drago, e… sviene per lo spavento! Si risveglia tra le braccia del drago, un
animale pacifico e buono che si sente tanto solo e gli offre la sua compagnia
e amicizia. Curiosando nella grotta piena di tesori del drago, Arturo trova
una grande e lunga piuma, chissà a quale animale è appartenuta? Così inventa
una burla per ripagare Cipolla con la stessa moneta: la piuma è caduta,
certamente, dalle ali dall’angelo Gabriello durante sua lotta contro il
Diavolo! Cipolla,
dopo aver preso la sua dose di botte e di spavento, entra infine in possesso
della “reliquia”, ma un ultimo inganno lo attende. Genere: commedia Autore: Cattia Salto Anno debutto: 2005 Durata:
35 minuti
Interpreti: “la compagnia Pazzi e Mazzi”
3 giovani attori nei ruoli di: Cipolla il
venditore di reliquie, Nespolo il giullare, Arturo il cavaliere errante, Fochino
il drago buono, Lisandro l’elfo della Fonte Incantata Note tecniche: per l’animazione in
ambienti dalle buone condizioni acustiche (o strade, piccole piazze, chiostri
e corti per cene medievali) non si richiede l’amplificazione; per ampi spazi (qualora
si tratti di notevole affluenza di pubblico) sono necessari 3 radiomicrofoni |
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Storia Espressamente
scritta su richiesta del Servizio Cultura -Sistema Museale della città di
Alessandria per l’evento “Domenica al Museo 2005”,
presso il Museo “Le stanze di re Artù”: si è poi sviluppata
nell’anno successivo un’animazione teatrale con laboratorio espressamente
rivolta ai bambini incentrata su Fochino, il drago buono vedi |
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