ENTRA DRAGO: (sputafuoco) Oh che bella giornata, SALVE (voce grossa)… non abbiate paura di me bambini (trotterella verso i bambini), mi chiamo FOCHINO, e sono un drago buono, mi piacerebbe tanto giocare con voi, sono sempre solo, sempre solo.. i bambini del villaggio appena mi vedono, scappano via, e io gli corro dietro per chiamarli, ma loro scappano ancora più veloci e mi tirano dietro i sassi.. Eh ormai sono abituato a stare solo! … però ogni tanto arriva fin qui un cavaliere errante in cerca di fama, così mi diverto a spaventarlo un po’ … oh ecco, ne vedo arrivare uno, shh!! zitti zitti adesso mi nascondo qui dietro…

ENTRA IL CAVALIERE il drago si nasconde e poi salta addosso ad Arturo urlando e anche Arturo urla e sviene!

DRAGO E’ proprio un fifone questo qui, e mica tanto furbo, invece di scappare urlando, come fanno tutti gli altri, mi sviene… che cretino! potrei mangiarmelo in un sol boccone – se fossi un drago cattivo- (lo prende a schiaffi) su, su giovine, svegliatevi, non vi farò alcun male…

ARTURO (steso in terra e intontito) Oh mi è sembrato di vedere un drago… (si guarda intorno) si, si è proprio un drago (smorfia) e che alito! Ma non te li lavi mai i denti?

DRAGO Mi scusi signor cavaliere, mi sono appena svegliato e non ho fatto in tempo ad andare in bagno prima della vostra visita…

ARTURO (sbigottito) Oh, oh credo proprio di stare sognando, adesso mi addormento così mi sveglio (fa per mettersi a dormire)

DRAGO No, Messere, voi siete sveglio, ma non temete sono un drago buono e non vi farò del male, mi chiamo Fochino (si siede accanto ad Arturo) … e sono sempre solo

ARTURO ma non hai una famiglia?

DRAGO no, quando sono uscito dal mio uovo non ho trovato nessuno .. (si asciuga una lacrima)

FOCHINO, il drago buono

la storia del drago Fochino, un drago piccolino che lascia la sua grotta piena di tesori per vedere il mondo di fuori

 

Agile canovaccio incentrato su un animale mitico che consente di affrontare anche con bambini piccoli, in modo mediato e simbolico, temi molto importanti per la loro crescita quali il superamento di ostacoli e difficoltà, la necessità di guardare alle persone con l’intelligenza e il cuore, imparando a distinguere bene e male, buono e cattivo senza preconcetti.

Il drago è una figura complessa tratteggiata nel mondo della fiaba europea come portatore di distruzione e morte, emblema del diavolo e del male da estirpare; in altre culture invece i draghi sono delle creature benefiche, embelma di saggezza e bontà.

 

Il nostro Fochino è un draghetto buono che è sempre vissuto nella sua grotta e decide di andare a vedere il mondo di fuori, purtroppo i bambini si spaventano e lui non riesce a giocare con nessuno. Finalmente arriva alla sua grotta un cavaliere errante e i due riescono a diventare amici, Arturo è un cavaliere che ha girato il mondo e conosce tante cose e racconta al drago le storie sulla sua razza: gli mostra la costellazione del Drago e gli narra le leggende dei primi draghi, le creature del caos primordiale che esistevano prima ancora della nascita dell’uomo e delle loro lotte contro gli dei.

 

 

Genere: laboratorio-animazione teatrale

Autore: Cattia Salto

Anno debutto: 2006

Durata: 25-30 minuti + laboratori e giochi

Interpreti: 2 animatori nei ruoli di: Arturo il cavaliere errante e Fochino il drago buono

 

Per bambini: anche piccoli a partire dai 3-4 anni

 

 

LABORATORI

Un laboratorio con tante divertenti manualità di diversa difficoltà in base all’età prevede la costruzione di una mascherina di drago da indossare appena pronta; di un drago snodabile da trascinarsi dietro come un trenino; di un drago-aquilone da far volare ne cielo; di una testa di drago a somiglianza di quelle cinesi.

 

GIOCHI

Il drago che si mangia la coda;

Libera la principessa

 

per contatti telefonate allo 016147395 oppure inviate una email

Ritorna