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ARCHIVIO CAROLS

TRADIZIONALI NATALIZI

 

 

HARK! THE HERALD ANGELS SING

 

(Mendelssohn XIX sec)

 

Il testo è stato scritto nel 1700 da Charles Wesley. Un centinaio di anni dopo Felix Mendelssohn compose una cantata nel 1840 per celebrare l’invenzione della stampa, finchè il musicista inglese William H. Cummings ebbe la felice idea di adattare la melodia al testo per farlo diventare un popolare inno americano

 

Udite! Gli angeli araldi cantano,
Gloria al neonato Re!
Pace in terra, e mite pietà,
Dio riconciliato coi peccatori.
Gioiose, voi tutte nazioni, sorgete,
unitevi al trionfo dei cieli
col proclama angelico,
Cristo è nato a Betlemme.

Udite! Gli angeli araldi cantano,
Gloria al neonato Re!

Cristo, adorato dal cielo più alto,
Cristo, l’eterno Signore,
guardatelo venire a tarda notte
frutto del grembo della Vergine.
Mirate il Dio Supremo velato in carne,
salutate la divinità incarnata,
felice, come uomo, di stare tra gli uomini,
Gesù, il nostro Emmanuele!

Udite! Gli angeli araldi cantano,
Gloria al neonato Re!

Ave! Il Principe di pace nato dal cielo!
Ave! Il Figlio della Giustizia!
La luce e la vita porta a tutti,
sorto con la guarigione nelle ali
mite Egli posa la sua gloria ovunque,
nato quell’uomo per non morire mai,
nato per crescere i figli della terra,
nato per dar loro la seconda nascita.

 

Hark! The herald angels sing,
"Glory to the newborn King;
Peace on earth, and mercy mild,
God and sinners reconciled!"
 
Joyful, all ye nations rise,
Join the triumph of the skies;
With th'angelic host proclaim,
"Christ is born in Bethlehem!"
Refrain:
Hark! the herald angels sing,
"Glory to the newborn King!"

Christ, by highest heav'n adored;
Christ the everlasting Lord;
Late in time, behold Him come,
Offspring of a virgin's womb.
 
Veiled in flesh the Godhead see;
Hail th'incarnate Deity,
Pleased with us in flesh to dwell,
Jesus our Emmanuel.

Hail the heav'nly Prince of Peace!
Hail the Sun of Righteousness!
Light and life to all He brings,
Ris'n with healing in His wings.
 
Mild He lays His glory by,
Born that man no more may die.
Born to raise the sons of earth,
Born to give them second birth.