La stagione del reincanto

Ciclo di incontri con l’autore sul tema della fantasia a partire dai miti arcaici fino alla realtà futuribile: metafore poetiche, visioni artistiche, coinvolgimento drammatico

SCHEDA

 

 

LE FESTE CELTICHE

 

Incontri sulle Festività del calendario per ritrovare le origini medievali, romane e celtiche delle nostre tradizioni.

Incontri con finalità didattico-culturale sulle feste celtiche (legate ad antichi rituali della Terra) e le loro dislocazioni nel calendario cristiano: la festa di Samain (Halloween) e di Imbolc aprono e chiudono i giorni dell’inverno magico (San Martino, San Valentino, Santa Brigida), la festa di Beltine (1° maggio), la festa del grano nel solstizio d’estate e la Festa di Lugnasadh (1° agosto), sono ancora oggi vive nelle nostre tradizioni, le origini delle quali spesso sono state dimenticate.

 

PROGRAMMA: presentazione del tema e lettura-recitazione di poesie tratte da antichi codici medievali, frammenti poetici classici e celtici

SCHEDA

 

IL CANTO DEGLI EROI

Il guerriero celta preferiva una vita breve ma gloriosa degna di essere narrata nel canto dei Bardi. Dai racconti e dalle leggende un vivido ritratto del guerriero per eccellenza: l’eroe, il più valoroso dei guerrieri, alla ricerca della buona morte per diventare simile agli dei.

 

PROGRAMMA: presentazione del tema (Le armi del guerriero - L’addestramento e le regole di guerra - Il re e il suo Campione - I Fianna e la Cavalleria), lettura-recitazione di poesie tratte da antichi racconti.

 

Relatrice: Cattia Salto

Ancor giovine ebbe il cuore d’un uomo

ardente e coraggioso in battaglia,

un focoso destriero dalla lunga criniera

sotto le sue cosce di guerriero, giovane e famoso.

Uno scudo largo e leggero

posato sulla groppa del suo destriero,

la sua spada grande e bluastra splendeva,

mentre gli speroni d’oro brillavano.

Non sarò certo io a ferire il tuo onore,

ad arrecarti dispiacere.

Farò del mio meglio per te,

e per cantare la tua gloria.

Più rapida la terra bevve il sangue,

che tu il vino alla coppa del banchetto;

più rapidi i corvi ricevettero il pasto,

che le lance ad essere brandite.

Qwein, dolce compagno,

il tuo corpo disparve sotto i corvi

e la tristezza pervade ora il paese.

(Ode per Owein del bardo Aneurin di origine scozzese, visse nel VI sec d.c.)

 

 

LE OSSA DEL DRAGO

Indagine sui siti vercellesi in Livorno Ferraris e Borgo d’Ale. Per curarsi con le forze della natura sfruttando le correnti energetiche della Terra.

Una mappa dei massi erratici del Biellese, Canavese e Vercellese

 

PROGRAMMA: presentazione storica dei siti a cura di alcuni storici locali, relazione degli archeologi rabdomantici sui rilievi operati, proiezione di diapositive

 

La durata di ogni incontro è di 90 min circa

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