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APPROFONDIMENTO
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LIUTERIA
Contatti con liutai specializzati nella costruzione
e riparazione di strumenti antichi o popolari e un mercatino per gli
strumenti musicali artigianali. Il servizio è completamente gratuito, vi chiediamo
solo la cortesia di segnalarci la rimozione dell’annuncio quando scaduto. Ogni trattativa riguarda esclusivamente il titolare
dell’annuncio. |
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LIUTO Il liuto era considerato nel Rinascimento lo
strumento solistico per eccellenza in riguardo al suo suono armonioso. A
cassa armonica piriforme, costruita con un assemblaggio ad incastro di
listelli di legno e con il piano armonico decorato al centro da una rosetta
disegnata a traforo, detta stella, ha le corde suddivise in sei CORI, tutti
doppi, meno il più acuto. |
Vendo liuto arabo, 11 corde senza tasti, liuteria turca, con custodia
rigida, ottimo stato, 650,00 euro. Tel
016147395 |
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LIUTAIO Marco Golinelli
(Milano) Costruzione e restauro di strumenti musicali a corda pizzicata
antichi e moderni (liuti, chitarre, mandolini, lire etc...) Liuteria d'Insieme http://www.liuteriadinsieme.it/ |
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CHITARRA La chitarra ha origini molto antiche risalenti alle
civiltà medio-orientali: mantiene inalterate nei secoli le sue
caratteristiche fondamentali variando solo il numero delle corde, dalle
quattro nel periodo Rinascimentale alle sei dalla fine del Settecento. La
grande diffusione dello strumento avviene proprio nel Medioevo e nel
Cinquecento e nell’età barocca diventa uno strumento della musica colta. |
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GHIRONDA La ghironda è uno strumento inventato nel Medioevo,
il suo antenato era l’Organistrum che era utilizzato dai monaci per accompagnare
il canto gregoriano. Di grosse dimensioni a forma di chitarra richiedeva la
simultaneità di due suonatori per essere suonato; successivamente lo
strumento assume la forma di una piccola cassetta rettangolare da tenere
sulle ginocchia del suonatore. Il meccanismo è pura tecnologia medievale: una
cassa armonica che contiene anche il meccanismo consistente in una manovella
esterna collegata a una ruota di legno che sfrega le corde, a cui si aggiunge
una tastiera per poter intervenire sulle corde libere producendo la melodia.
Dai chiostri alle corti la ghironda diventa lo strumento del giullare, per
poi essere rivalutato dalla musica colta nel Settecento: lo strumento si
rinnova così ad opera dei liutai che utilizzarono casse armoniche dalle forme
più svariate e introdussero accorgimenti tecnici particolari per arricchire
la sonorità dello strumento. |
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Tra i costruttori di GHIRONDA, strumento rientrato
a pieno titolo nel patrimonio della musica popolare anche in Italia, dopo che
alla fine dell’Ottocento era quasi scomparso nelle nostre contrade: Sergio Verna – Vigliano Biellese (BI)
tel 015811039 lo trovate nel suo laboratorio nel Ricetto di Candelo a tempo
indeterminato, tranne per le ore pasti e per qualche ora di meritato sonno
notturno l’indirizzo è: 5a Rua dopo il laboratorio dello scultore http://www.anciamanovella.com/ |
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CORNAMUSA Pur essendo uno strumento già noto nell’antichità, la
cornamusa cade in disuso nell’alto medioevo per ricomparire proprio agli
inizi del Basso Medioevo: musa, piva, ciaramella, zampogna, baghèt sono i
vari nomi con cui viene chiamato nelle varie parti d’Italia. L’uso pratico
della cornamusa nel Medioevo, in base alla documentazione iconografica, era
prevalente nella musica profana sia per le danze popolari e castellane, ma
anche per musiche cerimoniali Deiv– Adorno Micca (Bi) Attratto
dalla cornamusa, si avvicina allo strumento dapprima come suonatore; studia
in maniera approfondita dapprima la cornamusa scozzese per poi spostarsi su
cornamuse tradizionali della sua zona. Arriva al punto che l'interesse cade
verso la costruzione di questi strumenti a fiato; con i consigli e il
prezioso aiuto di Sergio Verna, inizia a cimentarsi alla costruzione di pive
ed altri strumenti a fiato. Dopo anni di studi e ricerche, arriva a costruire
un modello di Piva Piemontese con risultati eccellenti, ottenendo molti
apprezzamenti a livello nazionale. http://www.anciamanovella.com/ Valter Biella –
Bergamo (costruttore di baghèt, da accurata e attenta ricerca storica) tel
035.26.23.86 L’attività di liutaio è praticamente iniziata nel
1983, quando ho ritrovato le prime cornamuse bergamasche: dovevo per forza
fare di necessità virtù in quanto gli strumenti originali non erano più
funzionanti e se volevo imparare da Giacomo “Fagòt” Ruggeri, ultimo suonatore
della Val Gandino, avevo bisogno di un baghèt in ordine. I nuovi strumenti sono un compromesso tra la
tradizione e le nuove opportunità che la tecnologia dei materiali ci offre.
Ogni nuova prova è sempre stata comunque confrontata con l’esperienza di
“Giacomo Fagòt”(1983 – 1990). |
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http://www.bagpipes.it/ Il primo
sito italiano dedicato alla grande cornamusa scozzese. Tecnica, storia,
tradizione, curiosità e tantissimi links sulla Great Highland Bagpipes.da Pietro
Malaguti, suonatore di cornamusa scozzese dal 1975 Ulteriori occasioni nel sito http://www.celticstore.it/ per
orientarsi nell’acquisto di una cornamusa scozzese, o di un’arpa e per
accessori celtici vari, anche con un mercatino dell’usato http://www.cornamusa.org/: il
sito si propone di far conoscere i vari aspetti dello strumento in special
modo quelli tecnici e musicali. Organizzano stage e cercano di mettere in contatto
tutti quelli che hanno un interesse per la cornamusa tramite il B.I.G. Le cornamuse della Franciacorta a Passirano
(Brescia) tel 0306577161: l’associazione riunisce suonatori, appassionati e
cultori di cornamuse in generale e di baghet in particolare, in programma
corsi con Paolo Vinati http://www.zampogna.ch/ per
contattare Ilario Garbani costruttore e suonatore (Lombardia-TICINO) gila@ticino.com
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ORGANETTO Strumento ad ance libere il cui sistema era già
conosciuto dai cinesi nel 2000 a.C., ma la cui diffusione in Europa avviene
solo nell’Ottocento per l’opera di alcuni liutai viennesi. Lo strumento si è subito
diffuso nel mondo della musica popolare. |
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VIRGINALE Si dice di strumento a tastiera e a corde pizzicate
diffuso soprattutto in Inghilterra durante il XVI sec. |
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VIELLA Strumento ad arco antenato del violino, di grande
varietà morfologica per tutto il Medioevo grazie anche alla grande diffusione
dello strumento. La viella è stata usata in tutti i generi di musica
medievale come accompagnamento alla voce o per le danze, da sola o in gruppo
con altri strumenti a fiato e a corde. Accanto alle varie tecniche a pizzico
già a partire dal XI secolo si accosta l’uso dell’archetto. Con il
Rinascimento la viella si trasforma in viola, ma sopravvive in forme popolari
poco diverse da quelle medievali. |
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LIUTAIO Paolo Sicco (Cremona) Tel 3388056780 -
0373966340 Costruzione e restauro di strumenti ad arco, riparazione
di strumenti a corda. Il laboratorio si trova a Spino d’Adda |
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FLAUTO |
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SALTERIO Silvia Caviglia
(Acqui Terme) costruttrice di salterio medievale Tel 014456578 |
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