APPROFONDIMENTO

MUSICA CELTICA

STRUMENTI TRADIZIONALI

LIUTERIA

Contatti con liutai specializzati nella costruzione e riparazione di strumenti antichi o popolari e un mercatino per gli strumenti musicali artigianali.

Il servizio è completamente gratuito, vi chiediamo solo la cortesia di segnalarci la rimozione dell’annuncio quando scaduto.

 

Ogni trattativa riguarda esclusivamente il titolare dell’annuncio.

 

LIUTO

Il liuto era considerato nel Rinascimento lo strumento solistico per eccellenza in riguardo al suo suono armonioso. A cassa armonica piriforme, costruita con un assemblaggio ad incastro di listelli di legno e con il piano armonico decorato al centro da una rosetta disegnata a traforo, detta stella, ha le corde suddivise in sei CORI, tutti doppi, meno il più acuto.

LIUTAIO

Marco Golinelli (Milano) Costruzione e restauro di strumenti musicali a corda pizzicata antichi e moderni (liuti, chitarre, mandolini, lire etc...)

Liuteria d'Insieme http://www.liuteriadinsieme.it/

CHITARRA

La chitarra ha origini molto antiche risalenti alle civiltà medio-orientali: mantiene inalterate nei secoli le sue caratteristiche fondamentali variando solo il numero delle corde, dalle quattro nel periodo Rinascimentale alle sei dalla fine del Settecento. La grande diffusione dello strumento avviene proprio nel Medioevo e nel Cinquecento e nell’età barocca diventa uno strumento della musica colta.

 

 

 

GHIRONDA

La ghironda è uno strumento inventato nel Medioevo, il suo antenato era l’Organistrum che era utilizzato dai monaci per accompagnare il canto gregoriano. Di grosse dimensioni a forma di chitarra richiedeva la simultaneità di due suonatori per essere suonato; successivamente lo strumento assume la forma di una piccola cassetta rettangolare da tenere sulle ginocchia del suonatore. Il meccanismo è pura tecnologia medievale: una cassa armonica che contiene anche il meccanismo consistente in una manovella esterna collegata a una ruota di legno che sfrega le corde, a cui si aggiunge una tastiera per poter intervenire sulle corde libere producendo la melodia. Dai chiostri alle corti la ghironda diventa lo strumento del giullare, per poi essere rivalutato dalla musica colta nel Settecento: lo strumento si rinnova così ad opera dei liutai che utilizzarono casse armoniche dalle forme più svariate e introdussero accorgimenti tecnici particolari per arricchire la sonorità dello strumento.

 

Tra i costruttori di GHIRONDA, strumento rientrato a pieno titolo nel patrimonio della musica popolare anche in Italia, dopo che alla fine dell’Ottocento era quasi scomparso nelle nostre contrade:

 

Sergio Verna – Vigliano Biellese (BI) tel 015811039 lo trovate nel suo laboratorio nel Ricetto di Candelo a tempo indeterminato, tranne per le ore pasti e per qualche ora di meritato sonno notturno l’indirizzo è: 5a Rua dopo il laboratorio dello scultore http://www.anciamanovella.com/

 

 

CORNAMUSA

Pur essendo uno strumento già noto nell’antichità, la cornamusa cade in disuso nell’alto medioevo per ricomparire proprio agli inizi del Basso Medioevo: musa, piva, ciaramella, zampogna, baghèt sono i vari nomi con cui viene chiamato nelle varie parti d’Italia. L’uso pratico della cornamusa nel Medioevo, in base alla documentazione iconografica, era prevalente nella musica profana sia per le danze popolari e castellane, ma anche per musiche cerimoniali

 

Deiv– Adorno Micca (Bi) Attratto dalla cornamusa, si avvicina allo strumento dapprima come suonatore; studia in maniera approfondita dapprima la cornamusa scozzese per poi spostarsi su cornamuse tradizionali della sua zona. Arriva al punto che l'interesse cade verso la costruzione di questi strumenti a fiato; con i consigli e il prezioso aiuto di Sergio Verna, inizia a cimentarsi alla costruzione di pive ed altri strumenti a fiato. Dopo anni di studi e ricerche, arriva a costruire un modello di Piva Piemontese con risultati eccellenti, ottenendo molti apprezzamenti a livello nazionale.
Ha inoltre elaborato e portato a termine con successo la costruzione di un'antica cornamusa presente in Piemonte, e più esattamente la Musa della Quattro Province. Deiv costruisce inoltre cornamuse scozzesi ed altri strumenti a fiato, quali bombarde, cornamuse scozzesi, pive medioevali, ecc., ma la cornamusa che più predilige è la Piva Piemontese, antico strumento che finalmente è possibile risuonare.

http://www.anciamanovella.com/

 

Valter Biella – Bergamo (costruttore di baghèt, da accurata e attenta ricerca storica) tel 035.26.23.86

L’attività di liutaio è praticamente iniziata nel 1983, quando ho ritrovato le prime cornamuse bergamasche: dovevo per forza fare di necessità virtù in quanto gli strumenti originali non erano più funzionanti e se volevo imparare da Giacomo “Fagòt” Ruggeri, ultimo suonatore della Val Gandino, avevo bisogno di un baghèt in ordine.

I nuovi strumenti sono un compromesso tra la tradizione e le nuove opportunità che la tecnologia dei materiali ci offre. Ogni nuova prova è sempre stata comunque confrontata con l’esperienza di “Giacomo Fagòt”(1983 – 1990).
Visitate il suo sito http://www.baghet.it/

 

 

 

http://www.bagpipes.it/ Il primo sito italiano dedicato alla grande cornamusa scozzese. Tecnica, storia, tradizione, curiosità e tantissimi links sulla Great Highland Bagpipes.da Pietro Malaguti, suonatore di cornamusa scozzese dal 1975

Ulteriori occasioni nel sito http://www.celticstore.it/ per orientarsi nell’acquisto di una cornamusa scozzese, o di un’arpa e per accessori celtici vari, anche con un mercatino dell’usato

 

http://www.cornamusa.org/: il sito si propone di far conoscere i vari aspetti dello strumento in special modo quelli tecnici e musicali. Organizzano stage e cercano di mettere in contatto tutti quelli che hanno un interesse per la cornamusa tramite il B.I.G.

 

Le cornamuse della Franciacorta a Passirano (Brescia) tel 0306577161: l’associazione riunisce suonatori, appassionati e cultori di cornamuse in generale e di baghet in particolare, in programma corsi con Paolo Vinati

 

http://www.zampogna.ch/ per contattare Ilario Garbani costruttore e suonatore (Lombardia-TICINO) gila@ticino.com

 

Un nuovo laboratorio per la costruzione di cornamuse di Danilo Turchetti con sede in provincia di Padova. Il sito presenta gli studi del costruttore e le sue proposte di strumenti http://www.musicainspirata.it/sito/

 

 

 

ORGANETTO

Strumento ad ance libere il cui sistema era già conosciuto dai cinesi nel 2000 a.C., ma la cui diffusione in Europa avviene solo nell’Ottocento per l’opera di alcuni liutai viennesi. Lo strumento si è subito diffuso nel mondo della musica popolare.

 

VIRGINALE

Si dice di strumento a tastiera e a corde pizzicate diffuso soprattutto in Inghilterra durante il XVI sec.

 

 

VIELLA

Strumento ad arco antenato del violino, di grande varietà morfologica per tutto il Medioevo grazie anche alla grande diffusione dello strumento. La viella è stata usata in tutti i generi di musica medievale come accompagnamento alla voce o per le danze, da sola o in gruppo con altri strumenti a fiato e a corde. Accanto alle varie tecniche a pizzico già a partire dal XI secolo si accosta l’uso dell’archetto. Con il Rinascimento la viella si trasforma in viola, ma sopravvive in forme popolari poco diverse da quelle medievali.

 

LIUTAIO

Paolo Sicco (Cremona) Tel 3388056780 - 0373966340

Costruzione e restauro di strumenti ad arco, riparazione di strumenti a corda. Il laboratorio si trova a Spino d’Adda

 

 

FLAUTO

 

 

 

SALTERIO

Silvia Caviglia (Acqui Terme) costruttrice di salterio medievale

Tel 014456578

 

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