ORBERTO il Bardo

 

REPERTORIO: musica celtica, medievale e trad

STRUMENTAZIONE: cornamusa scozzese, piva, ghironda, organetto

 

Propone un repertorio “vetusto” con l’organetto, la piva, la gaita, la GHB, la ghironda, la symphonia, le percussioni ed anche strumenti entrati pian piano a far parte della sua collezione come il sitar, la tampura, l’armonium, il taysiougoto. Ha fondato un laboratorio artigianale dove ricostruisce strumenti storici con metodiche musicali antiche.

 

I brani del repertorio tradizionale sono ad esempio: circolo circassiano; chapelloise; troika; manavu; scottisch; settesalti (sono arie tradizionali che risalgono ad autori anonimi e di ambiente popolare del settecento-ottocento che si tramandano da generazioni e che ogni suonatore arricchisce con abbellimenti su improvvisazione.

 

I suonatori possono essere accompagnati dal gruppo ARCHEODANZA per una dimostrazione dei balli tradizionali: le danze di fila e di cerchio della tradizione occitana, franco provenzale, irlandese; valzer, polche, mazurke e scottisch di inizio secolo affiancate alle curente e monferrine e le danze delle feste da bal piemontesi-lombarde continua

 

CORNAMUSA

La cornamusa è uno strumento antichissimo: musa, piva, ciaramella, zampogna, baghèt sono i vari nomi con cui viene chiamato nelle varie parti d’Italia. L’uso pratico della cornamusa nel Medioevo era prevalente nella musica profana sia per le danze popolari che castellane.

 

GHIRONDA

La ghironda è uno strumento piuttosto insolito inventato proprio nel Medioevo e diffuso dai giullari in ogni corte e piazza d’Europa. In Piemonte è ricordato dai nostri nonni con il nome di viola da òrbu proprio perché si vedeva ancora nelle mani di qualche vecchio mendicante cieco.

 

ORGANETTO

L’antenato della fisarmonica ha un’origine più recente pur sfruttando un metodo conosciuto dal mondo cinese antico e risale all’ottocento

 

L’INTERVISTA continua

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