MERCATINI NATALIZI

Per animare mercatini natalizi, feste scolastiche,

presepi viventi o accompagnare processioni, celebrazioni religiose,

o girare semplicemente per le vie del paese

 

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La cornamusa è uno strumento antichissimo: musa, piva,  zampogna, baghèt sono i vari nomi con cui viene chiamato nelle varie parti d’Italia, ogni nome indica uno strumento particolare, con caratteristiche costruttive e sonorità proprie.

 

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Tarassaco El Petun del Diàul

GLI ZAMPOGNARI

Gli “antichi suonatori” annunciano la novena dell'Immacolata ed invitano all'attesa del Santo Natale.

Furono gli umili per primi a rendere omaggio al Bambinello, pastori che gli fecero festa con le loro cornamuse.

 

Anticamente questo strumento popolare per eccellenza, accompagnava i momenti lieti e tristi della comunità agro-pastorale, inoltre annovera una vasta tradizione musicale sia sacra che profana, ben documentata dal Medioevo: del repertorio fanno parte i canti tradizionali, i brani ballabili, le "pastorelle" natalizie.

La zampogna oggi è prevalentemente diffusa nel centro e sud Italia dove trova ampio spazio nella musica popolare, mentre nel nord Italia è prevalentemente relegata ai riti del Natale.

 

Molti zampognari sono anche liutai, si costruiscono cioè da sé il proprio strumento, così era una volta nella tradizione contadina o più in generale agro-pastorale, ma ancora oggi tanti giovani riscoprono il fascino di quei gesti antichi e imparano l’arte sia musicale che artigianale. continua

 

Cornamusa, il soffio dell’anima, strumento in fondo poco conosciuto e sottovalutato, soprattutto nell’area alpina dove venne soprannominato la “sacca del diavolo”, al contrario in molte altre aree d’Europa la cornamusa è uno strumento della tradizione sacra.

 

El Petun del Diàul, (la scoreggia del diavolo) è il nome che viene dato in alcune zone del nord Italia al fiore del Tarassaco, il cui gambo è usato nei giochi dei bambini per riprodurre il suono della pernacchia.

In Veneto il gambo del Tarassaco è chiamato Piva proprio perché è un ancia primitiva (l'ancia è una sottile linguetta mobile la cui vibrazione fa suonare gli strumenti detti appunto ad ancia).

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STRUMENTAZIONE:

ZAMPOGNA

PIVA PIEMONTESE

PIVA TEDESCA

GAITA BULGARA o GALIZIANA

 

ABBINAMENTI TRADIZIONALI della CORNAMUSA:

ciaramella, piffero, bombarda, oboe, percussioni

 

In Europa si distinguono due grandi famiglie di cornamuse: quella "mediterranea", alla quale appartiene la Zampogna, e quella del centro-nord Europa (la Piva, la Gaita, le Cornamuse francesi, il Baghet, la cornamusa irlandese e la cornamusa scozzese). Comune alle due famiglie è la sacca che permette di suonare simultaneamente parecchie "canne sonore".

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zampogna

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baghèt

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piva piemontese con due bordoni

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Ieri come oggi, e per sempre

le bagpipes affidano ai venti del cielo

le emozioni più vere del cuore dello scozzese

in gioia e in tristezza, in guerra come in pace.

(Hugh Mac Diarmid, Lament For The Great Music)

 

highBagpipe.gifHighland Bagpipe è la Cornamusa Scozzese: strumento che incitava alla guerra gli "Highlanders", e il cui suono incuteva timore fra le file nemiche; lo struggente e melanconico strumento di lunghe e solitarie “meditazioni”; quello stesso forte e vigoroso di trascinanti allegrie di festa, di scatenati gioiosi balli ...

 

Rumore del vento sulla cima delle montagne, canto del mare, nebbia sulle verdi colline tra l’erica e i cespugli di uva spina...

 

Per l’approfondimento si rimanda all’articolo di Alfredo De Pietra vedi

e a quello di Pietro Malaguti vedi

per contatti tel 016147395 oppure email

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