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Santhià
(Vc) Disegno
di copertina: In
vendita a Cavaglià, Viverone, Vercelli e Ivrea TRAMA Rosvita, appena quindicenne, per sfuggire
all’Inquisizione si traveste da novizio e si nasconde nel Monastero dei Santi
Vincenzo e Anastasio di Cavaglià. Diventerà donna e conoscerà l’amore con una persona speciale. Un piccolo giallo attraversa la storia: il
ritrovamento da parte di Rosvita di una pergamena con indicato il
nascondiglio di un tesoro e le trame di un oscuro personaggio che cercherà di
impadronirsene non esitando ad uccidere chiunque gli sarà d’intralcio… |
Terrae Animae(Rosella Milano) |
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Delicata
figura femminile quella di Rosvita nata con il dono della preveggenza in un
epoca (la metà del 1200) in cui le streghe erano interrogate dai tribunali
ecclesiastici (anche se ancora non si innalzavano i roghi purificatori!) Nel romanzo si incrociano
molte letture: quella storica con figure di grande rilievo quali Arduino,
Federico II, Hildegarda Von Bingen, Giovanni Gersen e gli intrighi di storia
locale che coinvolgono i Conti di Cavaglià; quella archeologica con
riferimenti alle tracce celtiche della zona; quella di costume con scorci di
vita in un monastero, note sulla cultura dell’epoca, i pellegrinaggi e la via
Francigena, i processi di alcune streghe; ma la lettura portante è l’avventura
di vivere vista al femminile: sensibilità, dolcezza, adattabilità… Nei dialoghi tra Rosvita e
le sue amiche si sente il sapore della vita di paese: donne del popolo,
semplici ma non prive di una atavica saggezza, donne spesso segnate da una
vita amara, ma mai abbandonate alla disperazione, donne che dalla sventura
traggono la forza di vivere. E la forza più grande è
l’amore che viene indagato in ogni sua forma e attraverso gli scritti
contenuti nel Codice "L'Imitazione di Cristo" “L’amore non sente
peso, non fa conto delle fatiche, progetta più di quanto sia capace; non
adduce come scusa l’impossibilità, perché pensa che tutto gli sia lecito e
possibile. E’ dunque abile a tutto e compie molte imprese portandole a
termine” Ecco il romanzo è
l’esemplificazione di questi concetti e ogni vicenda si compie nel migliore
dei modi possibili. L’amore per i luoghi ha dato il titolo al romanzo “Le
terre dell’anima sono le terre dove ha dimorato il nostro cuore e la nostra
interiorità, forse poco importa che siano belle, è la suggestione che
esercitano su di noi che le rende belle ai nostri occhi. Il legame che si
stabilisce con la propria terra, è un autentico e reciproco rapporto d’amore.
E’ qualcosa che rimarrà sempre impresso in noi… e qualcosa di noi, rimarrà
sempre impresso sulla Terra.” (Cattia Salto) |
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