Edizioni GS 2005

Santhià (Vc)

Disegno di copertina:

Roberto Ravetto

In vendita a Cavaglià, Viverone, Vercelli e Ivrea

 

TRAMA Rosvita, appena quindicenne, per sfuggire all’Inquisizione si traveste da novizio e si nasconde nel Monastero dei Santi Vincenzo e Anastasio di Cavaglià.

Diventerà donna e conoscerà l’amore con una persona speciale.

Un piccolo giallo attraversa la storia: il ritrovamento da parte di Rosvita di una pergamena con indicato il nascondiglio di un tesoro e le trame di un oscuro personaggio che cercherà di impadronirsene non esitando ad uccidere chiunque gli sarà d’intralcio…

Terrae Animae

(Rosella Milano)

 

 

Delicata figura femminile quella di Rosvita nata con il dono della preveggenza in un epoca (la metà del 1200) in cui le streghe erano interrogate dai tribunali ecclesiastici (anche se ancora non si innalzavano i roghi purificatori!)

 

Nel romanzo si incrociano molte letture: quella storica con figure di grande rilievo quali Arduino, Federico II, Hildegarda Von Bingen, Giovanni Gersen e gli intrighi di storia locale che coinvolgono i Conti di Cavaglià; quella archeologica con riferimenti alle tracce celtiche della zona; quella di costume con scorci di vita in un monastero, note sulla cultura dell’epoca, i pellegrinaggi e la via Francigena, i processi di alcune streghe; ma la lettura portante è l’avventura di vivere vista al femminile: sensibilità, dolcezza, adattabilità…

 

Nei dialoghi tra Rosvita e le sue amiche si sente il sapore della vita di paese: donne del popolo, semplici ma non prive di una atavica saggezza, donne spesso segnate da una vita amara, ma mai abbandonate alla disperazione, donne che dalla sventura traggono la forza di vivere.

 

E la forza più grande è l’amore che viene indagato in ogni sua forma e attraverso gli scritti contenuti nel Codice "L'Imitazione di Cristo" “L’amore non sente peso, non fa conto delle fatiche, progetta più di quanto sia capace; non adduce come scusa l’impossibilità, perché pensa che tutto gli sia lecito e possibile. E’ dunque abile a tutto e compie molte imprese portandole a termine”  Ecco il romanzo è l’esemplificazione di questi concetti e ogni vicenda si compie nel migliore dei modi possibili.

 

L’amore per i luoghi ha dato il titolo al romanzo “Le terre dell’anima sono le terre dove ha dimorato il nostro cuore e la nostra interiorità, forse poco importa che siano belle, è la suggestione che esercitano su di noi che le rende belle ai nostri occhi. Il legame che si stabilisce con la propria terra, è un autentico e reciproco rapporto d’amore. E’ qualcosa che rimarrà sempre impresso in noi… e qualcosa di noi, rimarrà sempre impresso sulla Terra.”

 

(Cattia Salto)

 

Ritorna