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LA FESTA DI SAN PATRIZIO

17 marzo

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L’immancabile Leprecauno che sfila nella parata del giorno

Il giorno di San Patrizio è festa nazionale in Irlanda, e anche una grande festa in molti altri paesi dove le comunità irlandesi sono più radicate, ma rimaste sempre molto attaccate alle tradizioni culturali e religiose della terra d’origine.

 

Anche chi non ha antenati irlandesi diventa “Irlandese per un giorno” per festeggiare secondo la Tradizione: si mangiano pietanze irlandesi e colorate di verde e si bevono bevande irlandesi con particolare riguardo alle stout, le tipiche birre scure irlandesi.

La festa viene celebrata il 17 marzo quale giorno presunto della morte del Santo, ma per la verità non si conosce nemmeno con certezza l'anno della sua morte, (intorno al 461 d.C.), figuriamoci il giorno! Più in generale la festa è vicina all'equinozio di primavera, come se la figura del Santo e la tradizioni druidiche (simboleggiate dal trifoglio) fossero unite senza soluzione di continuità.

Il calendario dei santi festeggia in questo periodo anche San Giuseppe (19 marzo) con canti e falò propiziatori e così in molte località dove la presenza di comunità di immigrati italiani è molto forte, la festa di San Patrizio si prolunga fino al 19 marzo.

Siamo in pieno digiuno quaresimale (per i cattolici) ma per gli Irlandesi il 17 marzo è un giorno esentato!

 

La festa è stata canonizzata ufficialmente nel Seicento anche se era già celebrata nel X secolo. La prima sfilata si è tenuta però in America, il 17 marzo 1762, i soldati irlandesi hanno marciato in parata con la loro musica e da allora sono sorte numerose associazioni "Irish Aid" confluite poi nel 1848 in un'unica organizzazione dedicata alla Parata di San Patrizio (quella di New York è rimasta la più grandiosa sfilata sia per il numero di partecipanti che di pubblico che di durata - più di cinque ore). La sfilata era vissuta come segno di protesta da parte della comunità irlandese di New York che veniva trattata con disprezzo dagli "americani" di origine protestante (No Irish Need Apply era un insegna che si poteva vedere appesa alle vetrine dei negozi) ed è finita per diventare una importante vetrina politica a causa del grande numero di immigrati.

9push.gifAPPROFONDIMENTO: San Patrizio e il Cristianesimo celtico vedi

COME SI FESTEGGIA

Detta affettuosamente Paddy’s Day la festa può durare fino a una settimana ed ha come tema unificante il colore verde in omaggio all’Isola Smeraldo: si indossa qualcosa di verde, si mangia qualcosa di verde e si beve qualcosa di verde (per preparare la birra verde vedi).

In particolare sui vestiti sboccia il trifoglio, emblema della festa, fiumi e fontane si colorano di verde (dalla più famosa fontana della Casa Bianca a Washington al fiume di Chicago), si organizzano interminabili cortei carnevaleschi e parate, si susseguono spettacoli e concerti, si ammirano i fuochi d’artificio… e ovviamente si canta, si balla e si ascolta musica irlandese!!!

SAINT PATRICK E IL WHISKEY

Gli Irlandesi si attribuiscono l'invenzione del whiskey partendo nientemeno che da San Patrizio che, nel V sec, avrebbe portato dal suo viaggio in Terra Santa l'alambicco, all'epoca utilizzato per distillare solo i profumi, e convertito dai monaci irlandesi in divina macchina per produrre l'Uisce Beathe (in gaelico acqua di vita).

Irish Whiskey

Mountain Dew, Whiskey Al Chiaro Di Luna

Moonshiner

SAINT PATRICK E IL COLORE VERDE: UN BLU VIRATO IN VERDE

daydream2.jpgIl colore di San Patrizio era inizialmente il blu (essendo il colore nazionale dell'Irlanda) nella sua sfumatura "San Patrizio"; eppure già nel Seicento il trifoglio inizia ad essere associato alla festa: dal trifoglio al colore verde il passo è breve e i ribelli irlandesi del 1798 sventolano al cielo bandiere verdi.

 

IL BLU

Nella mitologia irlandese la sovranità dell'Irlanda è rappresentata da una donna in abiti blu (così ad esempio quando Enrico VIII si dichiarò re d'Irlanda esibì sullo stemma un'arpa d'oro in campo azzurro.

 

IL VERDE

Possiamo affermare che già nel 1600 gli irlandesi avevano la consuetudine di portare croci e trifogli nella festa di San Patrizio (come riportato nel diario da Thomas Dinely alla data del 17 marzo 1681) e che furono i ribelli repubblicani del 1798 a issare bandiere verdi nella loro lotta per l'indipendenza dell'Irlanda.

Forse era una specie di colore in codice che usavano tra loro e così "the wearingof the green" finì per essere sinonimo di ribelli (un colore in qualche modo associato anche a San Patrizio e quindi alla fede cattolica) vedi.

 

Così nelle ballate fu tutto un inneggiare alla verde Irlanda e man mano dal 1800 in poi il blu nazionale diventò il verde nazionale (alcuni nel tentativo di un compromesso cercarono di definire il blu di San Patrizio un verde-blu…)

 

IL LEPRECAUNO

Ad aprire le sfilate l’immancabile maschera del Leprecauno, di verde vestito, prototipo del folletto bonaccione o dispettoso a seconda dell’umore. Il Leprecauno è il folletto per antonomasia nella tradizione irlandese, soggetto di innumerevoli racconti, leggende e canzoni, eccellente violinista (si dice che abbia insegnato a suonare il violino ai più grandi musicisti irlandesi e italiani); così come ama la musica e la danza, egli incarna anche i vizi del popolo irlandese: gran bevitore di birra e whisky, estimatore di tabacco e fumatore di pipa. continua

 

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Il Festival più grandioso si celebra a DUBLINO e si svolge durante un’intera settimana, attirando un pubblico internazionale sempre maggiore. Anche la sua parata ha superato in spettacolarità quella di New York. Un’ottima occasione per visitare l’Irlanda. (vedi)

In Europa le principali capitali festeggiano anche loro con chiassose parate (qui): a Parigi si terrà “La nuit de Saint Patrick”; Londra trasforma la notte in giorno neiLive-Stages di Trafalgar Square, Covent Garden e Leicester Square; Monaco organizza la St. Patrick’s Parade e l’After Parade Party all’Odeonsplatz. In onore della tradizione cromatica irlandese, Mannheim, nel sud-ovest della Germania, colorerà le acque del Reno di verde. Per non parlare delle “bevute collettive” ad appuntamento che i giovani spagnoli organizzano sfruttando internet e gli sms per incontrarsi nelle piazze di alcune città portando un botellon (una bottiglia di 2 litri piena di birra)

LA FESTA IN ITALIA

Per fare festa basta poco: buona musica e buona birra, per questo molte birrerie (soprattutto quelle in stile irish) colgono l’occasione per festeggiare organizzando qualcosa di simpatico.

Veri e propri festival sotto l’etichetta di IRLANDA IN FESTA si tengono in varie città: BOLOGNA, FIRENZE, MILANO, VERONA, BOBBIO, ROMA

COME PREPARARE LA BIRRA VERDE

beer.jpgLa ricetta, custodita dai leprecauni, è stata carpita da un umano che, per la gioia di noi tutti, l’ha divulgata nella Rete. Asserisce di aver catturato un vero leprecauno(forse dopo aver messo a punto una delle tante trappole per il folletto, così amate dai bambini e costruite dando sfogo alla fantasia, proprio in occasione del Saint Patrick day) e di essere riuscito a farlo parlare.

Il folletto in realtà ha cercato in tutti i modi di fuorviarlo, prima offrendosi di accompagnarlo al nascondiglio della sua pentola d’oro (grossa bugia!!) poi cercando di vendere un suo magico succo ottenuto dalla spremitura dei trifogli. Ma sottoposto alla tortura del solletico, il leprecauno ha alla fine confessato: anche i folletti usano i coloranti alimentari! Ecco i risultati ottenuti dopo vari esperimenti vedi

SAINT PATRICK E LE DRINKING SONGS

graphics-music-notes-549074.gifFesteggiare San Patrizio con la musica e i canti è l'occasione per rinverdire il filone irlandese delle canzoni da pub: che si cantano proprio quando il tasso alcolico supera quello consentito dalla legge! Non sempre l’argomento tratta esplicitamente di bevande alcoliche, sono piuttosto melodie molto popolari, che scatenano umori consoni ai vari livelli della gradazione alcolica raggiunti dai commensali, e comprendono quindi storie di vagabondi e donnaioli impenitenti, ma anche storie nostalgiche di amori lontani, storie di amicizia o canti patriottici e sull'emigrazione.

continua

 

(Cattia Salto 2010, aggiornamento marzo 2013 e 2014)

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