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L'IMPORTANZA DEI RAPPORTI UMANI NELLA NOSTRA VITA
ATTRAVERSO GLI SPECCHI ESSENI:
I 7 misteri
esseni sono uno strumento terapeutico straordinario per il nostro bene ed
il bene di tutti
"Gli specchi o
misteri" sono antichi strumenti conosciuti e diffusi dagli Esseni che
ci aiutano a riconoscere le emozioni che affrontiamo nella vita di tutti i
giorni e a trasformarle, modificando, così, noi stessi e trasformando le
nostre parti oscure in luce.
Si presume che gli Esseni, chiamati
anche Nazareni, vivessero vicino a Masada.
Convinti vegetariani, non facevano sacrifici a Dio e
dedicavano molto del proprio tempo a ringraziarlo, attraverso le preghiere
che rivolgevano agli Angeli, chiamati
energie elettromagnetiche della luce, dell’aria, della terra, dell’acqua e
del sé.
Il pensiero esseno sosteneva anche che l’essere umano,
in accordo con il proprio Dio interiore, custodisce un “progetto dell’anima”
e che, aiutato dai propri angeli
custodi, dalle guide e dai maestri, arriva sulla Terra per imparare ciò
che si è prefisso, acquisendo integrità ed esperienza per crescere nella consapevolezza
di essere di luce.
Gli antichi Esseni
forse identificarono meglio di chiunque altro il ruolo dei rapporti umani,
riuscendo a dividerli in sette categorie: sette misteri corrispondenti ai
vari tipi di rapporto che ciascun essere umano avrebbe esperimentato nel
corso della sua vita di relazione.
Qualunque sia la
situazione che ci disturba, può essere volta a nostro vantaggio oppure
essere sprecata. Possiamo scegliere di osservare la nostra rabbia, le
nostre paure o il dolore nascosto oppure guardare al di fuori di noi stessi
incolpando qualcuno altro o la vita stessa.
Possiamo continuare a
sentirci sfortunati, incapaci, colpevoli, non meritevoli oppure possiamo imparare
a crescere grazie alle esperienze e smettere di perdere le preziose
occasioni che l’esistenza ci invia. In questo caso incontreremo gli stessi
problemi per un numero infinito di volte finché non ne raggiungeremo la
comprensione.
I misteri saranno
affrontati passo per passo fino alla completa comprensione.
Una conseguente
meditazione permetterà di portare il mistero dentro di noi affinché possa
essere meglio metabolizzato e finalmente portato nella realtà della vita.
Il primo specchio dei rapporti umani, è quello della
nostra presenza nel momento presente.
Il secondo specchio dei rapporti umani, ha una
qualità simile alla precedente ma è un po’ più sottile. Anziché riflettere
ciò che siamo, ci rimanda ciò che noi giudichiamo nel momento presente.
Il terzo specchio riguarda ciò che ho ceduto, perso o mi è stato
portato via affinché io sopravvivessi nella situazione in cui la mia anima
mi ha fatto incarnare
Il quarto specchio è quello dell'amore dimenticato,
dipendenza e compulsione
Il quinto specchio rappresenta lo specchio che ci mostra
i nostri genitori nel corso della nostra interazione con loro
Il sesto specchio esseno dei rapporti umani ha un
nome abbastanza infausto, infatti gli antichi lo chiamarono: l’Oscura notte dell’anima.
Il settimo specchio era il più sottile e, per alcuni versi,
anche il più difficile. E’ lo specchio che ci chiede di ammettere la
possibilità che ciascuna esperienza di vita, a prescindere dai suoi
risultati, è di per sé perfetta e naturale.
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