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TERRE CELTICHE

LE CANZONI CELTICHE

Anti-war song

L'ARRUOLAMENTO NELLA BRITISH ARMY

L’arruolamento nelle armate britanniche era nel passato a base volontaria, si guardava con sospetto all'esistenza di un esercito regolare in servizio permanente anche in tempo di pace, perciò si preferiva finanziare gli eserciti di paesi alleati, e tuttavia con l'aumentare della potenza distruttiva degli armamenti, aumentò anche il numero di soldati necessari per vincere una battaglia.
A convincere gli sfaccendati e i perdigiorno sui vantaggi della vita nell'esercito ci pensavano i sergenti reclutatori che nella seconda metà del 1600 e fino alla metà del 1800, giravano per le campagne accompagnati da un giovane tamburino: erano bravi a convincere i giovanotti già un po’ alticci che si trovavano nelle locande, a prendere  il famigerato scellino del Re (King’s Shilling). 

John Collet (1725-1780). The Recruiting Sergeant

John Collet (1725-1780) The Recruiting Sergeant

Facevano leva sui disagiati, i mezzadri sfrattati e ridotti a lavorare come braccianti giornalieri, coloro che erano senza un mestiere e che vedevano nell'arruolamento l'alternativa per non morir di fame. I più ingenui si lasciavano vincere dal fascino dell'avventura o semplicemente erano troppo ubriachi. 

Andavano bene tutti gli uomini dai 18 ai 45 anni e per quanto riguarda la marina inglese bastava essere un semplice abitante della costa per essere "qualificato"!

LO SCELLINO DEL RE

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Uno dei trucchi più “civili” attuati dai “recruiters” per ‎infinocchiare il malcapitato di turno era presentarsi in una taverna, agganciare la vittima prescelta e ‎mettergli nella pinta di birra il cosiddetto “King's shilling”, lo scellino che rappresentava la diaria ‎del soldato. 

Il poveretto – il quale spesso e volentieri si trovava già un tantino alterato dall’alcol – il ‎più delle volte non riusciva a difendersi e veniva portato via con la forza. 

Ma quand’anche si fosse ‎opposto e fosse riuscito ad adire un giudice di pace, la legge prevedeva che potesse sottrarsi ‎all’arruolamento solo pagando una somma 20 volte superiore, cioè una sterlina circa, che quasi ‎nessuno poteva permettersi. 

(tratto da qui)

Oltre agli ubriachi e gli ingenui i "volontari" di turno erano i poveri privi di sostentamento stufi di un lavoro saltuario e occasionale, con il quale riuscivano a sfamarsi a mala pena, oppure i detenuti che potevano scegliere tra la detenzione e l'arruolamento. Chissà come mai dal 1688 al 1820 i reati che comportavano la pena di morte nel Codice Civile inglese passarono da 50 a 250 (commutati in periodi di detenzione pluridecennali); erano i reati contro la proprietà ad essere considerati i più gravi, per aver sottratto una rosa da un giardino si rischiava l'impiccagione e non c'erano attenuanti per chi era spinto dal bisogno o per la giovane età, furono proprio le prigioni a diventare il serbatoio per i servi (semi-schiavi bianchi) da far lavorare nelle nuove colonie (l'America prima e l'Australia poi) tra cui anche molti bambini - i figli dei poveri.

GLI SCHIAVI BIANCHI   

Furono gli abolizionisti a sottolineare l'analogia tra gli schiavi nelle piantagoni del cotone e il soldato (o il marinaio-soldato), un detenuto in uniforme militare: nell'esercito i rapporti di potere sono quelli del padrone-servo, servi sono i poveracci indigenti e padroni sono gli ufficiali che spesso non cercano nemmeno di dissimulare il loro disprezzo verso la truppa su cui esercitano un potere indiscusso di vita e di morte.
La vita più miserevole è probabilmente quella del marinaio su una nave da guerra.

IL RECLUTAMENTO FORZOSO NELLA ROYAL NAVY

Ancora più difficile era per la Marina Militare riuscire a trovare uomini disposti ad arruolarsi volontariamente e così i marinai erano arruolati con la forza. Il comandante di una nave della Marina militare inglese a corto di uomini poteva requisire l'equipaggio e i passeggeri britannici di una nave mercantile sia in mare che in porto, specialmente in tempi di guerra. Una scialuppa con tanto di marinai armati di bastoni  e guidate da un ufficiale poteva compiere delle retate a terra.

Il sistema detto "impressment" si avvaleva di gruppi militari (press-gang) che con il pretesto dell'arresto per reati minori rastellavano vagabondi e ubriachi e li imbarcavano sulle navi-caserme: i villaggi lungo la costa erano visitati frequentemente da queste squadre perchè abitati da pescatori o uomini già esperti nella navigazione, ma anche nelle città dell'interno nessuno era al sicuro.

In particolare con le guerre napoleoniche masse ingenti di uomini furono costretti ad arruolarsi, e rinchiusi su una nave pronta a salpare prima che qualcuno potesse protestare per loro.

Contro l'arruolamento forzoso si levarono voci di dissenso da più parti fra gli intellettuali e i politici e fu formalmente condannato, seppur tollerato durante le guerre napoleoniche; a ribellarsi furono soprattutto le donne: erano le mogli stesse a difendere i loro uomini dalla cattura, per questo le retate si svolgevano di notte. C'erano dei mestieri che erano protetti dall'arruolamento e in genere un uomo sposato aveva qualche possibilità di essere rilasciato (un buon motivo per sposarsi giovane), in teoria nessuo straniero poteva essere arruolato conto la sua volontà, ma si perdeva ogni diritto se si era sposati con una donna britannica o se si aveva lavorato su una nave mercantile britannica per due anni (ma ovviamente queste restrizioni erano a discrezione del comandante della nave e potevano essere ignorate).
L'unica alternativa una volta catturati, era quella di accettare di arruolarsi volontariamente, perchè così si aveva il diritto di ricevere un anticipo sul salario.

SI SALVI CHI PUO'

1) essere under 18 o over 55
2) avere un gruzzoletto per comprare il salvacondotto (se sei un gentiluomo non sei costretto ad arruolarti)
3) avere un servitore da offrire in cambio (idem come sopra)
4) avere una malattia infettiva
5) avere un handicap invalidante
6) correre veloce come il vento


L'illustrazione da City Scenes, di William Darton (1828) è corredata da un testo pronunciato dall'uomo arrestato dalla
press-gang
Say, Mr. Lieutenant, before I surrender,
By what right you take me on board of your Tender?
In the peaceable trader I rather would be,
And no man-of-war, Sir, I thank you, for me.
(Ditemi signor Luogotenente, prima che mi arrenda
con che diritto mi portate a bordo del Tender?
Sono nel rispettabile commercio
e la marina militare, Signore, grazie non è per me)


wild geese

IRLANDA

Dopo la vittoria del Boyne (1690) in cui l'Inghilterra segnò un punto fermo sul dominio dell'Irlanda, vennero approvate le Penal Laws che penalizzavano i cattolici, impedendo loro l'accesso a posizioni di potere negli affari pubblici e finanche diritti di proprietà sulla propria terra. Così molti furono i giovani irlandesi cattolici che cercarono la fortuna negli eserciti europei (che fossero possibilmente in lotta contro l'Inghilterra!): si stima che tra il 1690 e il 1730, 120.000 irlandesi salpassero per il continente europeo per prestare servizio militare in Francia, Spagna, Austria, Paesi Bassi, Russia, soldati che vennero chiamati Wild geese (in italiano le Oche selvatiche).
Nel secolo successivo proprio allo scoccare del secolo una legge definita Act of Union, abolì il Parlamento Irlandese e Inghilterra e Irlanda divennero un'unica nazione, ovviamente la discriminazione verso i Cattolici era sempre la stessa anche se attutita da alcune "liberalità" o riforme prima fra tutte il Chattolic Emancipation Act del 1829; ora sebbene le Penal Laws proibissero l'arruolamento dei cattolici nell'esercito, il divieto venne tolto nel 1799, l'Inghilterra aveva bisogno di carne da cannone e anche quella irlandese poteva andare bene. Non dimentichiamoci che gli ufficiali erano sempre quelli della gentry protestante e un soldato cattolico poteva tutt'al più diventare sergente. E' stato stimato che nel 1830 il 42% di tutti i soldati dell'esercito britannico fossero irlandesi. L'Irlanda divenne sede di importanti reggimenti che, astutamente, venivano mandati a combattere lontano per l'impero britannico perchè quando restavano a casa avevano la tendenza a "simpatizzare" per i ribelli.


guerre napoleoniche

SCOZIA

Possiamo considerare la Scozia suddivisa in due parti non solo fisiche ma anche culturali, le Highland e le Lowlands: dopo la battaglia di Culloden (1746) la repressione contro giacobiti e simpatizzanti fu rivolta anche alla volontà di sottomettere totalmente la Scozia con una serie di Leggi (Act of Proscription), che comprendevano il divieto di indossare il kilt, di portare armi e suonare la cornamusa.
Truppe governative si stanziarono nelle Highlands e costruirono Fort George a pochi kilometri da Inverness, la più grande fortificazione di artiglieria leggera d'Europa. 
Molti Highlander superstiti finirono tuttavia per entrare nei reggimenti dell'esercito britannico, paradossalmente proprio per preservare la loro identità


ARCHIVIO

"Arthur McBride and the Sergeant" è una canzone di protesta dalle origini irlandesi contro il reclutamento alle armi, sebbene esistano diverse versioni anche in Scozia (il nome McBride è tipicamente scozzese). La sua diffusione tra la gente è la più eloquente espressione dell'antimilitarismo irlandese. continua

"Bantry girl's lament" E' del lamento di una ragazza di Bantry (Irlanda) perchè il suo amore è partito come soldato per combattere il Re di Spagna, una canzone di protesta ma anche di ribellione camuffata continua

"Kerry recruit" Un giovane e sempliciotto ragazzo del Kerry (Irlanda sud-occidentale) che non aveva visto altro che il suo campo, decide di partire per l’avventura e si arruola nell’esercito britannico: siamo nella metà dell’Ottocento e il giovanotto è subito spedito, come carne da cannone, nella guerra di Crimea, all’epoca chiamata Guerra d’Oriente, la guerra russo-turca del 1853-1856. continua

"Lovely on the water" La storia inizia nell’idillio della primavera con due innamorati che passeggiano, ma quello è il loro addio, l’uomo si è arruolato nella Royal Navy e vuole che lei resti a casa ad aspettarlo.
Sebbene il giovane professi di voler affrontare la guerra per il bene del paese, il bisogno di un salario è certamente la causa prima del suo patriottismo. continua

"Polly on the Shore" è il lamento (ovvero l’addio) di un giovane marinaio arruolato a forza sulla British Royal Navy che finisce ferito a morte continua  

"The Pressers"  è una anti-war song della tradizione scozzese rielaborata da Mary Brooksbank di Dundee su di un testo risalente quanto meno all'epoca delle guerre napoleoniche. continua

"To be a Spalpeen" Spailpin (in inglese “spalpeen“) letteralmente ‘little scythe’ è “un bracciante assunto alla giornata o stagionale“, una figura molto comune nell’Irlanda rurale dal 17 al 20esimo secolo. A quei tempi la maggior parte dei contadini erano “tenant farmers” ossia mezzadri; avevano in uso una piccola e miserabile casetta di pietra, fango e paglia con un altrettanto piccolo pezzo di terra, appena grande abbastanza da sfamare una famiglia, in cambio dell’affitto pagato al proprietario, in genere latifondista. Quando sopraggiungevano le annate cattive (o quando arrivò la Grande Carestia dal 1840-1879) la maggior parte di questa gente non riusciva a pagare l’affitto e così o veniva buttata in mezzo alla strada, oppure mentre la moglie restava nella casa e cercava di sopravvivere con i figli, il marito andava a lavorare come bracciante stagionale.L’alternativa alla fame era andare per mare, arruolarsi come soldato, emigrare! continua

"Twa recruitin's sergeants" viene dalla trazione scozzese ed è quasi un documento storico della vita nelle bothy farm : così i reclutatori facevano breccia nella vita dei disperati, i giovani ragazzi che conducevano una vita grama. continua

FONTI
http://www.hmsacasta.com/2018/03/the-press-gang-naval-recruitment.html
http://www.britishtars.com/2018/02/executioners-of-their-friends.html
http://www.hmsacasta.com/2013/08/how-do-i-avoid-press-gang.html

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