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LE CANZONI CELTICHE

 

SCARBOROUGH FAIR

 

Melodia tradizionale

 

Questa ballata popolare inglese risale al tardo medioevo, quando la costa di Scarborough era un'importante luogo di ritrovo per i commercianti di tutta l'Inghilterra.

 

"State andando alla fiera di Scarborough?
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Salutatemi una che abita lì,
Un tempo era la mia innamorata.

"Ditele di farmi una camicia di batista,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Senza cucirla nè usare l’ago;
Un tempo era la mia innamorata.

"Ditele di lavarla in quel pozzo là
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Sempre vuoto d’acqua di fonte o piovana;
Un tempo era la mia innamorata.

"Ditele d’asciugarla su quello spino
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Che mai è fiorito da quando Adamo è nato.
E un tempo era la mia innamorata.

"Ora lui mi ha chiesto tre cose,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Spero che risponderà alle mie tre,
Un tempo era il mio innamorato.

"Ditegli di trovarmi un acro di terra
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Fra l’acqua del mare e la spiaggia sabbiosa.
Un tempo era il mio innamorato.

"Ditegli di ararlo con un corno di montone
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
E di seminarlo tutto con un chicco di pepe.
Un tempo era il mio innamorato.

"Ditegli di mieterlo con un falcetto di cuoio
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
E di legare i covoni con una penna di pavone.
Un tempo era il mio innamorato.

"Quando avrà fatto tutto, e fatto bene,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Ditegli di venirsi a prendere la sua camicia
E sarà di nuovo il mio innamorato."

 

Versione di Riccardo Venturi (1996) da
Child Ballads - Ballate Popolari Inglesi e Scozzesi

 

Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary and thyme
Remember me to one who lives there
For once she was a true love of mine

Have her make me a cambric shirt
Parsley, sage, rosemary and thyme
Without no seam nor fine needle work
And then she'll be a true love of mine

Tell her to weave it in a sycamore wood lane
Parsley, sage, rosemary and thyme
And gather it all with a basket of flowers
And then she'll be a true love of mine

Have her wash it in yonder dry well
Parsley, sage, rosemary and thyme
where water ne'er sprung nor drop of rain fell
And then she'll be a true love of mine

Have her find me an acre of land
Parsley, sage, rosemary and thyme
Between the sea foam and over the sand
And then she'll be a true love of mine

Plow the land with the horn of a lamb
Parsley, sage, rosemary and thyme
Then sow some seeds from north of the dam
And then she'll be a true love of mine

Tell her to reap it with a sickle of leather
Parsley, sage, rosemary and thyme
And gather it all in a bunch of heather
And then she'll be a true love of mine

If she tells me she can't, I'll reply
Parsley, sage, rosemary and thyme
Let me know that at least she will try
And then she'll be a true love of mine

Love imposes impossible tasks
Parsley, sage, rosemary and thyme
Though not more than any heart asks
And I must know she's a true love of mine

Dear, when thou has finished thy task
Parsley, sage, rosemary and thyme
Come to me, my hand for to ask
For thou then art a true love of mine

 

DAL CAVALIERE ELFO AL CENTRAL PARK: STORIA DI UNA CANZONE IMMORTALE
di Riccardo Venturi, da
Child Ballads - Ballate Popolari Inglesi e Scozzesi


The Elfin Knight, la ballata alla base di Scarborough Fair e di cui rappresenta la forma più antica, è una delle più vivaci ballate del corpus childiano, certo non troppo adatta ai bambini e alle fanciulle. Nella nostra versione, il Cavaliere Elfo propone alla ragazza una serie di compiti impossibili (ad iniziare dalla strofa 10); lei gli ribatte con un'altra serie, ugualmente impossibile, con cui smaschera il Cavaliere, potenziale fedifrago (le sequele di compiti impossibili sono uno dei τόποι più usuali delle ballate angloscozzesi. Il ritornello (My plaid awa ecc.) rappresenta, come già Child sottolineò, un "unicum" nell'intera raccolta, dato che si tratta dell'unica ballata in cui esso è più lungo della strofa che esso accompagna. Dalle numerose versioni scozzesi che presentano il motivo della "coperta che vola via" si può dedurre che tali versi si riferiscono piò o meno velatamente alla perdità della verginità, e del resto, almeno una parte dei compiti impossibili sottintendono chiaramente delle allusioni sessuali (il "corno in grembo", il "campo da arare e da seminare" ecc.). Gli Elfi delle ballate, inutile dire, sono degli uomini adulti e pieni di "voglie", non le creaturine asessuate delle filastrocche per bambini. Sebbene conservata in un foglio volante scozzese del 1670 (in caratteri gotici), il nostro testo (da William Motherwell, Minstrelsy, appendice) è indubbiamente una ballata popolare dal punto di vista stilistico.

Le ballate basate sui "compiti impossibili", come detto, sono assai diffuse, anche perché si tratta di un elemento che indubbiamente "fa presa" sull’immaginazione collettiva (come si vede anche dalla tradizione inglese delle lying songs). Logico che una ballata come The Elfin Knight abbia dato luogo a moltissime versioni in cui il contrasto viene a trasformarsi in una sorta di ripicca fra innamorati; viene eliminata ogni allusione sessuale, e la ballata diviene una deliziosa canzone d’amore. È il caso della versione raccolta alla fine del XIX secolo a Newcastle-upon-Tyne, che si giova d’una delle più belle melodie fra le canzoni popolari inglesi (testo: Child II, 495, versione 2S, da T. Bruce / J.Stokoe, Northumbrian Minstrelsy, 1882), un chiaro esempio di derivazione, erosione e trasformazione di una ballata. Il suo titolo tradizionale è Scarborough Fair, anche perché essa non è inserita nel canone childiano e, più che altro, è notissima per la curiosa e bella interpretazione datane da due artisti pop di fama planetaria, nel cui repertorio un’antica ballata è sicuramente insolita: Paul Simon e Art Garfunkel. Durante il loro famoso concerto tenuto nel Central Park di New York il 19 settembre 1981, mezzo milione di persone ascoltarono dunque, forse ignorando del tutto la cosa, anche una versione di The Elfin Knight.

 

Francis James Child (1825-1896), studioso americano la cui monumentale opera, "English and Scottish Popular Ballads", è la raccolta canonica di tutta la "balladry" angloscozzese. Da qui l'appellativo di "Child Ballads" che viene riservato alle 305 ballate popolari inglesi e scozzesi riconosciute come autentiche.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Child_Ballads