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SAN PATRIZIO ERA UN GENTILUOMO?

E' opinione comune che San Patrizio (385 o 390-461  )sia stato il primo evangelizzatore d'Irlanda, così in una canzoncina dal titolo "St Patrick was a gentleman", ci si sforza di dimostrare le origini irlandesi di Patrizio, del quale per la verità non conosciamo nemmeno il vero nome (alcuni studiosi ritengono si chiamasse Maewyin Succat); molto probabilmente i suoi genitori erano due patrizi romani di religione cristiana che vivevano in Inghilterra o forse in Scozia.

Era quindi un britanno per come lo si intendeva in quei tempi cioè un celta romanizzato (nell'estremo nord dell'isola vivevano gli irriducibili Picti). All'epoca le popolazioni germaniche degli Angli, dei Sassoni e Iuti invadevano e saccheggiavano l'isola spartendosene il territorio, mentre ai Britanni rimasero le terre del Galles e della Cornovaglia.

Il ragazzo venne rapito dai predoni irlandesi che razziavano le coste, venne tratto in schiavitù e cresciuto in Irlanda come pastore; in quei sei anni imparò il gaelico irlandese che gli sarà molto utile in futuro. Gli Irlandesi erano chiamati dai latini Scotti o Scoti così Scotus accanto ad un nome indicava la nascita irlandese. L'Irlanda era detta sia Hibernia che Scotia e Scotia Minor fu chiamata la porzione nel Nord della Britannia, dove si erano insediati i coloni irlandesi (e il nome rimase).

PATRIZIO E I DRUIDI

Patrizio riuscì a fuggire e a sbarcare in Gallia dove, pieno di fervore religioso, studiò teologia. Fu appunto in Francia che venne ordinato sacerdote e prese il nome di Patricius. Non è ben chiaro se fosse assurto fino alla carica di Vescovo, ma in ogni caso nel 432 o 433 andò in Irlanda per evangelizzare le tribù celtiche all'epoca ancora seguaci del druidismo e della religione animista (ma guarda caso l'iconografia medievale ci restituisce l'immagine di un vecchio druido dallo sguardo mite con tanto di mitra vescovile e bastone pastorale.)

Secondo la leggenda San Patrizio scacciò tutti i serpenti dall’isola costringendoli a gettarsi in mare dove affogarono.

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Il serpente in realtà era l'antica religione druidica apparentemente sconfitta dalla predicazione di un solo evangelizzatore, anche se carismatico! Religione druidica estirpata da Patrizio per modo di dire, perchè le conversioni all'epoca avvenivano in base al credo dei capi e quindi solo nominalmente anche tutti i loro sudditi diventavano cristiani. Ma il processo di conversione in Irlanda probabilmente era già iniziato prima dell'arrivo di San Patrizio e sicuramente fu la "perseveranza" della Chiesa a trasformare nel tempo gli irlandesi in cattolici. Fu appunto in epoca medievale che l'agiografia si piccò nel voler dimostrare le gesta eroiche del Santo, che da solo, con la forza della sua fede, sconfisse i Druidi!

Attorno alla figura di San Patrizio sono sorte famose leggende oltre a quella dei serpenti, ad esempio il pozzo di San Patrizio, così chiamato perchè si dice custodisse un pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio.
Il trifoglio, poi, divenne simbolo nazionale dopo che Patrizio lo prese ad emblema della Trinità in una sua predica. (vedi)

PATRIZIO E L'IRISH PRIDE

Come sia stato nel Medioevo possiamo affermare che nel 1700 la figura di San Patrizio e la sua festa divennero l'espressione di una orgogliosa rivendicazione di irlandesità -irish pride- unitamente religiosa ed etnica, contro l'oppressione inglese. La festa è stata canonizzata ufficialmente nel Seicento anche se era già celebrata nel X secolo. La prima sfilata si è tenuta però in America, il 17 marzo 1762, i soldati irlandesi hanno marciato in parata con la loro musica e da allora sono sorte numerose associazioni "Irish Aid" confluite poi nel 1848 in un'unica organizzazione dedicata alla Parata di San Patrizio (quella di New York è rimasta la più grandiosa sfilata sia per il numero di partecipanti che di pubblico che di durata - più di cinque ore). La sfilata era vissuta come segno di protesta da parte della comunità irlandese di New York che veniva trattata con disprezzo dagli "americani" di origine protestante (No Irish Need Apply era un insegna che si poteva vedere appesa alle vetrine dei negozi) ed è finita per diventare una importante vetrina politica a causa del grande numero di immigrati. continua

LA CHIESA CELTICA

Con Chiesa Celtica si intende la forma in cui la religione critisana fu trasmessa e praticata dalle comunità di fedeli in Irlanda e Gran Bretagna. Molte delle differenze con la Chiesa Romana sono state attribuite al particolare sincretismo con la spiritualità dei Druidi (gli antichi sacerdoti).

Alcune delle caratteristiche proprie della Chiesa Celtica furono: il metodo per calcolare la data della Pasqua, ossia all’equinozio di Primavera; il metodo di tonsura praticato dai monaci (essi si radevano la fronte da un orecchio all'altro); si diceva inoltre che la Chiesa Celtica "non aveva né martiri né autorità"; per i Celti anche altre persone (oltre a Maria e Gesù) erano esenti dalla macchia del peccato originale.

I Celti inoltre introdussero la forma di confessione personale e privata (una pratica sconosciuta fuori dalla Chiesa Celtica prima del VI sec, perchè prevaleva l’atto di confessione pubblica); nella Chiesa Celtica l'autorità era conferita agli Abati e alle Badesse dei Monasteri solo in un secondo tempo i Celti riconobbero l’autorità dei vescovi (semplicemente eleggendo vescovi i loro Abati); nella società celtica le donne avevano un ruolo assai più importante che nel resto d'Europa; la Chiesa celtica non perseguitò le streghe, anzi il primo Sinodo di Patrick, in Irlanda comminava la scomunica a chiunque perseguitasse una strega.

Ancora oggi con Cristianesimo Celtico si intende indicare una forma di spiritualità più libera e in qualche misura più vicina agli insegnamenti originali di Cristo, le sue caratteristiche principali sono:

l’amore per la natura
l’assenza di dogmatismo
l’amicizia e la tolleranza verso le altre religioni

LA CROCE CELTICA

E’ la forma particola della croce della Chiesa Celtica in cui al simbolo della croce si unisce quello del cerchio. I due simboli erano già stati rappresentati insieme ancora prima del Cristianesimo in quelle che sono chiamate dagli archeologi “croci solari”. Secondo una leggenda popolare irlandese fu SanPatrizio a combinare i due simboli: la croce simbolo del sacrificio di Gesù, fu sovrapposta la ruota solare, simbolo dei Druidi.

Purtroppo la croce celtica è stata assunta a simbolo politico da alcuni movimenti di estrema destra europei. Anche in Italia la croce celtica stilizzata è un simbolo considerato come la svastica nazista e appartenente ai gruppi di estrema-destra.

In anni più recenti il simbolo può essere associato anche a gruppi politici che sostengono maggiori autonomie a favore delle “minoranze celtiche”.

(Cattia Salto marzo 2014 revisionato agosto 2015)